AVEZZANO – È stata contattata telefonicamente da un uomo che si è finto suo nipote, chiedendole di ritirare un pacco che le sarebbe stato consegnato da un corriere a casa, previo pagamento  di 4mila euro.

È successo ieri ad Avezzano quando il personale della squadra anticrimine del commissariato di pubblica sicurezza ha denunciato a piede libero l’autore di una truffa ai danni di un’anziana, raggirata con la cosiddetta “tecnica del finto pacco”.

Poco dopo la conversazione telefonica, l’ uomo si è presentato a casa dell’anziana e, sulla soglia del portone di ingresso, ha consegnato un pacco in cambio della somma di 150 euro e di alcuni oggetti in oro, poiché la donna non era riuscita a recuperare l’intero importo richiesto per telefono.

Successivamente, il nipote della vittima le ha comunicato di non aver mai effettuato un ordine né di attendere alcun pacco, facendole sporgere immediata denuncia al commissariato di pubblica sicurezza.

Lì l’anziana ha tracciato un identikit del truffatore,  descrivendo il medesimo “modus operandi” di altre truffe denunciate in precedenza, consentendo così agli operatori della Polizia di Stato di identificare l’autore del reato, risultato poi coinvolto in analoghi episodi criminosi.

“Con riferimento alla problematica delle truffe agli anziani, il questore dell’Aquila Enrico De Simone ha promosso una serie d’incontri nel capoluogo e in tutta la provincia, tenuti dal dirigente della squadra mobile e da altri operatori di polizia che ha portato alla redazione di un allegato in cui vengono illustrate le modalità di attuazione delle stesse (richiesta di soldi per aiutare un parente, truffa del finto pacco, visite a domicilio di presunti operatori commerciali) e suggeriti gli accorgimenti da adottare per evitarle”, si legge in una nota.