AVEZZANO – Sevizie e abusi sessuali da parte di un minorenne, suo coetaneo.
È il drammatico racconto di un ragazzino di 14 anni che vive in un comune della Valle Roveto, nella Marsica.
I genitori, come riporta Il Centro, avevano presentato denuncia ad agosto scorso contro un 15enne del posto.
Ieri mattina si è tenuto l’incidente probatorio davanti al giudice del tribunale per i minorenni dell’Aquila, Petra Giunti. Il giovane però si sarebbe contraddettp sull’ora e sulle modalità dell’incontro.
Secondo l’accusa sarebbe stato costretto a un rapporto contro la sua volontà e sotto minaccia di morte.
Secondo quanto emerso dal racconto, i due erano in bicicletta quando, sotto minaccia, avrebbero raggiunto un vicolo nascosto alla vista dei passanti.
A quel punto il 15enne, con minaccia e violenza, lo avrebbe afferrato per il collo della maglia dicendogli di non girarsi “sennò ti ammazzo”, e lo avrebbe violentato.
L’accusato è difeso dall’avvocato Roberto Verdecchia, mentre i genitori della presunta vittima di violenze dagli avvocati Pasquale Motta e Lorenzo Ciccarelli.
Gli atti sono ritornati al pubblico ministero, Antonio Altobelli, per le valutazioni del caso e per decidere se passare al rinvio a giudizio.





