AVEZZANO – La “festa della città” con tanto di bagno di folla, risalente ormai una settimana, al 2 giugno, Festa della Repubblica, per il trionfo del riconfermato sindaco di Avezzano, il civico bipartisan Gianni Di Pangrazio, da giorni sta tenendo banco in un clima di polemiche.
Presenti oltre 2mila ospiti che con entusiasmo hanno invaso la bella struttura dedicata al rugby, ma tra loro anche big del centrodestra, su tutti il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, responsabile nazionale degli Enti locali di FdI, e l’assessore regionale al bilancio Mario Quaglieri, della vicina Trasacco, anche lui meloniano, che hanno voluto “omaggiare” l’uomo forte e vincente della politica marsicano e provinciale che alle amministrative del 24 e 25 maggio scorsi ha stravinto al primo turno con oltre il 62% le elezioni ed amministrerà per i prossimi cinque anni Avezzano.
Così battendo nettamente proprio il candidato sindaco della coalizione di centrodestra, l’ex questore e commissario di polizia del centro marsicano, Alessio Cesareo.
Ed ecco che la festa si è trasformata nell’ennesimo scontro politico in seno alla coalizione che governa la Regione e la Provincia dell’Aquila che si è spaccata ancora di più, dopo essersi presentata alla contesa già divisa visto che la Lega, che peraltro era già nella maggioranza di Di Pangrazio, ha corso con il riconfermato primo cittadino. E anche in seno a FdI.
D’altra parte, era impossibile non notare la parata di big intervenuta per l’occasione, non solo di centrodestra, su tutti esponenti di FdI tra dirigenti e sindaci del territorio: anzi, durante i festeggiamenti personaggi così conosciuti non si sono risparmiati neppure nei festeggiamenti mostrando atteggiamenti di partecipazione alla festa che nulla hanno a che vedere con la presenza istituzionale: soprattutto il recordman di preferenze con oltre circa 12 mila voti alle elezioni regionali del marzo del 2024 Quaglieri, che pure era salito, per la verità un po’ timidamente, sul palco di piazza Risorgimento per il comizio finale di Cesareo, è apparso su di giri e quindi molto felice di festeggiare Di Pangrazio, non avendo del resto mai fatto mistero della amicizia con il potente primo cittadino.
Immagini che cozzano con la prova di forza del capogruppo di FdI in consiglio regionale, l’avezzanese Massimo Verrecchia, che alle elezioni è stato il più votato con oltre 700 preferenze risultando nei mesi scorsi il più acerrimo oppositore politico di Di Pangrazio e della sua eventuale candidatura in una coalizione di centrodestra.
Ma le visite dei meloniani non si sono fermate ai big, dall’Aquila è giunto anche il consigliere comunale Livio Vittorini, presidente della commissione Bilancio, un giovane emergente che si sta giocando anche qualche chance di candidatura a sindaco alle elezioni amministrative del dopo Biondi del prossimo anno nel capoluogo regionale.
Dall’Aquila è giunto anche il consigliere comunale della civica L’Aquila protagonista Luigi Faccia. Tra i meloniani non presente il senatore Guido Liris, altro estimatore di Di Pangrazio ma anche amico di Verrecchia con il quale si contrappone al ‘nemico’ politico Biondi, a partire dalla gestione del partito in provincia.
Comunque, al di là del discorso politico e delle polemiche, la festa si è svolta in un clima di entusiasmo alla presenza di tanta gente con gli eletti e con tanti candidati. E in più tanti cittadini che hanno potuto gustare prodotti tipici come la immancabile porchetta, le fave, prosciutto e formaggio locale.
Complimenti e applausi anche allo staff del sindaco in prima linea nella campagna elettorale, a cominciare da Maurizio Bianchini, capo segreteria, e per la comunicazione il responsabile Armando Floris e Germanico Patrelli
Il sindaco, apparso raggiante e in grande forma, pur venendo da una giornata molto piena, per gli appuntamenti istituzionali del 2 giugno con la Festa della Repubblica vissuta accanto alle autorità, alle associazioni e ai cittadini.
D’altra parte, come recita un comunicato della coalizione vincente, la grande festa popolare è stata voluta “proprio da Gianni Di Pangrazio, sindaco riconfermato al primo turno con un consenso grazie al quale l’onda civica ha travolto ogni ostacolo: non solo celebrazione di una vittoria politica, ma quella di una Comunità che si è ritrovata per condividere un momento di gioia collettiva dopo l’esito delle elezioni amministrative”.
Dal palco, visibilmente emozionato, il sindaco Di Pangrazio ha voluto rivolgere il suo grazie alla città: “Vedere tutte queste persone mi tocca davvero il cuore. Mi emoziona osservare tanta gente felice per qualcosa che abbiamo costruito insieme. Grazie ai candidati, grazie a tutti coloro che ci sono stati accanto in questo percorso. Oggi non celebriamo soltanto una vittoria elettorale, ma l’inizio di una nuova stagione amministrativa che affrontiamo con entusiasmo, responsabilità e grande voglia di fare”.
Di Pangrazio e i suoi hanno voluto festeggiare una lunga cavalcata culminata in un pomeriggio di applausi, cori, musica, strette di mano e fotografie. “Un evento che il sindaco ha voluto aperto a tutti, senza distinzioni politiche, con l’obiettivo dichiarato di trasformare una vittoria elettorale in una festa condivisa dalla città – si legge ancora nella nota della coalizione.
Tra i presenti numerosi sindaci della Marsica e autorevoli rappresentanti delle istituzioni regionali. Hanno partecipato oltre a Biondi e Quaglieri, per la Lega il vicepresidente della Giunta regionale con delega all’Agricoltura, Emanuele Imprudente, e il consigliere regionale Carla Mannetti.
A testimonianza del rapporto di collaborazione e vicinanza con Avezzano anche molti primi cittadini del territorio,tra cui alcuni autitrevoli di FdI, come Settimio Santilli, anche lui riconfermato nella vicina Celano, e Pasqualino Di Cristofano sindaco di Magliano de’ Marsi e presidente di Abruzzo progetti, società in house della Regione, fedelissimo di Quaglieri.
Poi, tra i sindaci Luigi Soricone, riconfermato a Pescina, Sara Cicchinelli per Civita d’Antino, Luciano Scalisi per Civitella Roveto, Maurizio Murzilli per Capistrello, Angelo Ciminelli per Ovindoli e Cesidio Lobene per Trasacco, il feudo di Quaglieri.
Si tratta secondo lo staff Di Pangrazio, di un segnale significativo, rafforzato dalla presenza costante durante la campagna elettorale del sindaco di Tagliacozzo, Vincenzo Giovagnorio, rappresentato dal vicesindaco Roberto Giovagnorio, e del sindaco di Sante Marie, Lorenzo Berardinetti. L’abbraccio dei cittadini è durato fino a sera, tra sorrisi, fotografie e auguri. (b.s.)




