AVEZZANO – “I cittadini di Borgo Incile e dintorni, da ormai quattro anni, subiscono gli insopportabili miasmi della EcoCompost-Marsica srl, ubicata in Strada 46 nel Comune di Avezzano (L’Aquila), a ridosso del Parco dell’emissario del Fucino. Tali miasmi investono in pieno anche l’abitato della Petogna del comune di Luco dei Marsi e, ovviamente, una vasta area del Fucino compresa tra Borgo Via Nuova, Via Trara e Luco dei Marsi stesso”.
Lo scrive in una nota il Comitato Cittadini di Borgo Incile di Avezzano.
“La situazione – dicono – è diventata intollerabile, prima di tutto sotto il profilo della salute pubblica e della vivibilità e praticabilità stessa di tutta l’area. La puzza è veramente nauseante e comincia ad avere serie conseguenze sulla salute delle persone, non ultima quella mentale”.
Inoltre – si legge nella nota – ci sembra evidente anche il danno economico su tutte le attività presenti sul territorio: dalla ricezione alla ristorazione, all’artigianato, all’edilizia e all’agricoltura.
“Chi ha deciso di castigare questa parte del Fucino e le genti che lo abitano?” – è la domanda pubblicata sulla lettera. – “Perché, nonostante tutti i passi, gli esposti, gli incontri che abbiamo fatto, questo problema di non difficile soluzione, non si risolve?”
“Inoltre – prosegue il Comitato – c’è un’ulteriore minaccia per i cittadini di Borgo Incile e di tutta la Marsica: vogliono costruire un inceneritore proprio tra le abitazioni e sempre a ridosso del Parco dell’emissario del Fucino”.
Il comitato ha organizzato un’assemblea popolare presso la proloco di Borgo Incile di Avezzano il 20 settembre alle 20.30, proprio per discutere e approfondire queste questioni.





