AVEZZANO – Vista l’intenzione del Comune di Avezzano di raddoppiare l’addizionale Irpef, la Cna provinciale di Avezzano (L’Aquila) fa appello alla sensibilità di tutti i consiglieri comunali affinché facciano del tutto per evitare che ciò accada.
“In termini di economia – dichiara il direttore della Cna Pasquale Cavasinni – abbiamo superato abbondantemente i livelli di guardia e stiamo andando alla deriva soprattutto perché veniamo tartassati da innumerevoli imposte e tasse”.
“Infatti – aggiunge Cavasinni – da un’indagine effettuata dal nostro centro studi è risultato che il tax rate complessivo annuo sulle imprese arriva al 68,6% ed è quindi la maggiore fonte di preoccupazione e di ostacolo alla crescita ed allo sviluppo delle imprese”.
“Negli ultimi anni – continua Cavasinni – anche la pubblica amministrazione locale, come il governo nazionale, continua ad adottare provvedimenti in materia fiscale soltanto per far fronte alle esigenze di bilancio a alla copertura dei costi relativi alla gestione dei servizi offerti”.
“Alla realtà dei fatti, si continua semplicemente a mettere le ‘mani in tasca’ a imprese e famiglie facendo finta di non sapere che queste tasche ormai sono vuote – attacca il direttore Cna – oltre alle note aliquote e percentuali di tassazione sui redditi e all’odiosa Irap, ci stanno abituando a considerare ‘normali’ tutti gli altri indiscriminati e pesantissimi aumenti dei costi del gas, delle Rca auto, dei carburanti, delle autostrade, della luce, dei parcheggi, della tarsu, dell’acqua”
“E mentre veniamo economicamente dissanguati vediamo, per esempio ad Avezzano, i negozi vuoti con le insegne coperte a ‘lutto’, le fabbriche che chiudono, la disoccupazione giovanile che ha superato abbondantemente il 30%”, afferma ancora Cavasinni.
“Ci chiudono gli ospedali e altri importanti centri di servizio. Siamo indignati – conclude Cavasinni – perché la pubblica amministrazione e gli altri enti e società gestori di pubblici servizi continuano a non avere idee e progetti per migliorare i servizi offerti e per sostenere imprese e famiglie”.






