AVEZZANO – Sono più di 600 le firme raccolte dal comitato spontaneo dei cittadini di Paterno, frazione di Avezzano (L’Aquila), contro l’installazione dell’antenna provvisoria per la telefonia mobile.

“È utile ricordare – dice in una nota Antonella Cardarelli – che il 25 febbraio scorso il sindaco Giovanni Di Pangrazio assieme agli assessori Roberto Verdecchia e Luca Angelini ha preso il preciso impegno di scrivere subito alla Wind per la dislocazione, come d’altronde previsto sin da dicembre 2015 negli accordi col gestore”.

“Non abbiamo alcuna notizia, ma se l’amministrazione comunale dovesse pensare che il silenzio di questo periodo ha placato la volontà dei cittadini di pretendere la dislocazione dell’antenna, è completamente fuori strada. L’autorizzazione è provvisoria e impone all’Ente comunale di prendere subito in considerazione la sistemazione alternativa, che come già è stato rilevato, può avvenire in aree comunali, alcune delle quali pure individuate”.

“Peraltro con la scelta di siti comunali si incassa il necessario, come detto in altre occasioni, a beneficio di tutti i cittadini, per pagare i monitoraggi delle emissioni senza gravare sul bilancio comunale”.

“Il sindaco, come d’accordo – chiosa Cardarelli in una nota – si attivi subito per una rapida dislocazione perché il compito dei cittadini non è quello di sollecitare che sia resa giustizia, ma di ricevere pronte risposte ai problemi sollevati”.