TERAMO – È stato di agitazione, con minaccia di sciopero, dei quasi 500 lavoratori della Imr Industriale Sud di San Nicolò Tordino, a Teramo, che produce sedili, inserti e tettucci i interni di auto, anche di lusso.

L’azienda, infatti, ha avviato il trasferimento di alcune lavorazioni in altre sedi italiane destinatarie di finanziamenti pubblici.

Lo denunciano i sindacati, che temono per l’immediato futuro dei circa 140 lavoratori interinali; fanno paura anche la fine del contratto con Stellantis e la riduzione delle commesse Volkswagen nel 2025.

“L’assemblea dei lavoratori rivendica il blocco immediato di tutte le operazioni di trasferimento; l’attivazione immediata di iniziative istituzionali necessarie alla tutela del sito; la verifica del piano industriale discusso in sede regionale e dei piani in atto negli altri siti; la stabilizzazione dei lavoratori in somministrazione”, hanno comunicato ieri rsu e segretari di Filctem, Uiltec e Ugl, chiedendo una riunione urgente del tavolo della Regione e la convocazione del ministero delle Imprese e del Made in Italy.