L’AQUILA – Un super esperto per fronteggiare le conseguenze del violentissimo attacco hacker, che ha provocato il furto e la diffusione online dei dati sensibili di pazienti e dipendenti.
La Asl di Avezzano-Sulmona-L’Aquila ha deciso di chiamare Alfonso Celotto, avvocato e docente universitario di Diritto costituzionale e Diritto pubblico comparato, già capo di gabinetto e capo Ufficio legislativo dei ministri Bonino, Calderoli, Tremonti, Trigilia, Guidi e Barca. Con quest’ultimo ha operato all’Aquila, visto che il ministro Fabrizio Barca tra il 2011 e il 2013 è stato inviato speciale del governo Monti per la ricostruzione.
La decisione è stata stabilita con apposita deliberazione del direttore generale dell’Asl Ferdinando Romano, datata 16 giugno.
Celotto, spiega Il Centro, sarà chiamato a gestire, almeno dal punto di vista legale, le conseguenze della grande violazione dei dati sensibili di pazienti e dipendenti dell’Asl. La sua nomina arriva a pochi giorni dalla scadenza del tempo limite dato all’Azienda sanitaria per comunicare la violazione ai singoli utenti interessati, come ingiunto dal Garante della privacy. Per l’Autorità, che ha dato solo 15 giorni all’Azienda sanitaria, non basta la comunicazione generica effettuata dall’azienda tramite avviso pubblico.
Si parla di milioni di documenti riservati, tra cui referti medici, per un totale di 522 Gigabyte di materiale finito alla mercé di tutti – anche malviventi informatici – sul blog nel dark web del gruppo di cybercriminali di origine russa “Ransomware Monti”.
Sulla violazione dei dati sensibili si è espresso duramente il Garante della privacy, mentre indagano, per conto della Procura dell’Aquila, anche polizia postale e Agenzia per la cybersicurezza nazionale, oltre ai tecnici chiamati dall’azienda stessa. La violazione della privacy non è un problema solo per le vittime, che rischiano di subire, tra le altre cose, truffe e ricatti online, ma anche per l’azienda, che potrebbe dover fronteggiare azioni legali.






