ATRI – Dal 30 dicembre scorso il corpo di polizia Municipale di Atri (Teramo) può contare su quattro nuove unità, assunte a seguito dell’espletamento dei concorsi.
È uno dei dati più interessanti di un anno positivo per i vigili urbani atriani, come illustrato dal comandante Alfonso Osmi, che elenca a uno a uno tutti i risultati raggiunti nelle varie operazioni svolte.
Nel 2010 sono state imposte 947 sanzioni per violazioni delle norme del codice della strada per un incasso che si aggira intorno ai 65 mila euro.
Per quanto riguarda l’attività di polizia municipale, nel territorio di competenza sono stati rilevati 31 incidenti stradali, di cui dieci con feriti.
Sono 476 i veicoli in movimento controllati, ritirate cinque carte di circolazione e due patenti, fatti due sequestri con successiva confisca dell’auto e un accertamento per guida in stato di ebrezza.
Sono stati 47 i permessi invalidi ritirati e 159 le violazioni accertate e sanzionate per occupazione abusiva degli spazi riservati agli invalidi.
Riguardo i parcheggi a pagamento, essi hanno portato a un introito di circa 14 mila euro.
Sono state inoltrate alla procura della Repubblica nove notizie di reato ed effettuati 23 verbali di ispezione ai cantieri e 47 ai pubblici esercizi e attività commerciali.
Il comandante sottolinea anche “l’importanza dell’attività svolta relativa al contenzioso che attiene i ricorsi amministrativi alla prefettura e i ricorsi giurisdizionali al giudice di pace, con conseguente costituzione in giudizio”.
In merito all’attività di polizia amministrativa, i compiti degli agenti comunali sono numerosi, a iniziare dagli accertamenti anagrafici, che sono stati 310; accertate, inoltre, 43 violazioni ad ordinanze sindacali e regolamenti comunali.
Chiusura con le autorizzazioni rilasciate: sono 282 le autorizzazioni di occupazione di suolo pubblico, 201 di pubblica sicurezza e oltre 100 quelle relative alle ordinanze di cattura di cani randagi con conseguente sterilizzazione.
Dopo le recenti quattro assunzioni è salito a tredici il numero degli agenti in servizio ad Atri, “ciò ci darà la possibilità di continuare a svolgere il nostro lavoro con la massima attenzione a quelle che sono le esigenze della città – conclude il comandante Osmi – permettendoci di potenziare i posti di controllo in molte zone cittadine e soprattutto nelle frazioni”.






