COLONNELLA – Per il salvataggio dell’Atr, l’azienda auto motive di Colonnella (Teramo) in amministrazione straordinaria, si tenta la carta Finmeccanica.
Se ne farà promotore il parlamentare abruzzese dell’Idv, Augusto Di Stanislao, come reso noto oggi in conferenza stampa.
Il parlamentare dipietrista lunedì alla Camera, alle 16, parlerà del caso Atr, mentre mercoledì alle 9 incontrerà i dirigenti Finmeccanica per un primo vertice cui seguirà un incontro, si spera a breve, con l’amministratore delegato Pier Francesco Guarguaglini.
“Venti milioni di euro fanno ridere a Finmeccanica – dichiara Di Stanislao – Occorre muoversi per tempo perché la cassa integrazione per i 580 dipendenti scadrà a marzo. Il Governo deve fare da crocevia con gli investitori”.
“In commissione Difesa – aggiunge Di Stanislao, che ne fa parte – abbiamo salvato aziende del settore aerospaziale ben più piccole. L’Atr di Colonnella, oltre a rappresentare un riferimento nazionale dell’hi-tech del carbonio, occupa 580 lavoratori”.
Il deputato dell’Idv ha intenzione di invitare Guarguaglini a Colonnella per fargli apprezzare l’azienda, il cui bando di vendita è andato deserto, anche se c’è interesse all’acquisizione.
Di Stanislao affonda un duro attacco a Provincia di Teramo e Regione Abruzzo. “Una filiera istituzionale così forte – conclude – non riesce ad avere un incontro con le alte sfere del Governo e del ministero evitando di far scappare gli investitori. Ricordo al governatore Chiodi, all’assessore Gatti e al presidente provinciale Catarra che in Regione il sottoscritto fece approvare la legge d’istituzione del polo del carbonio proprio per ancorare il settore in Abruzzo”.






