L’AQUILA – “L’Aquila può diventare la capitale dello sport, non vogliamo fermarci, stiamo già lavorando per la candidatura della città ad ospitare i Campionati eurpoei Master del 2023, dedicati agli over 35, ma il sogno è di riuscire ad organizzare la prima Coppa del Mondo l’anno prossimo, nel decennale del sisma e nell’ambito delle celebrazioni per la Perdonanza celestinana”.

Ad annunciarlo ad AbruzzoWeb Gianni Lolli, direttore del Comitato organizzatore per la candidatura del capoluogo abruzzese per i Mondiali Master 2022, che ha presentato L’Aquila, lo scorso 8 settembre, giorno in cui si è tenuta la votazione tra le tre città in lizza.

Il capoluogo si è scontrato con Tampere, in Filnadia, che si è piazzata all’ultimo posto e Goteborg, in Svezia, arrivata prima per una manciata di voti. 

“C’è tutto l’interesse a continuare, si è creato un Comitato organizzatore di grandi eventi sportivi per L’Aquila, dal connubio tra l’Athletics promotion e Atleticom, società di Roma che organizza le maggiori manifestazioni della Capitale, noi non ci arrendiamo, possiamo e dobbiamo riuscire a farci conoscere a livello internazionale – ha spiegato Lolli – Abbiamo pagato anche questo a Malaga, non ce l’abbiamo fatta per poco e sinceramente sono rimasto molto deluso, ma imparando da questo possiamo lavorare in maniera ancor più mirata per portare la città alla ribalta”.

Partendo poi dallo slogan scelto per la candidatura ai Mondiali, “la città è lo stadio e lo stadio è la città”, Lolli dice di essere certo che “se gli altri Paesi avranno l’occasione di vedere la grande partecipazione della comunità aquilana a manifestazioni così importanti, sicuramente avremo una risonanza e un peso a livello internazionale maggiore”.

“Prima di partire per la Spagna ho incontrato molti turisti in città che mi hanno chiesto ‘ma le macerie dove sono?’, ecco io credo che la il fatto che  questa città sia rinata e sia pronta ad accogliere tutti non non sia passata ed è questo che dobbiamo puntare”, aggiunge.

Altro passaggio importante in questo senso, per Lolli, “saranno gli Europei del 2023, ma non solo, perché sto lavorando alla prima Coppa del mondo Master, ho pensato che a fine agosto dell’anno prossimo ci saranno gli Europei a Jesolo e se riuscissimo ad organizzare all’Aquila, in concomitanza con questo grande evento, una manifestazione che registra almeno 5 mila presenza, sicuramente si parlerebbe del capoluogo a livello internazionale”, ha sottolineato.

“A Malaga – racconta infine Lolli – abbiamo pagato anche questo, perché molti hanno pensato che noi non fossimo in grado di poter ospitare un evento simile, ma se vedessero il potenziale della nostra città si ricrederebbero”, ha concluso.