L’AQUILA – Grande successo per l’Athletics Promotion ai campionati regionali ragazzi, che si sono tenuti a Lanciano (Chieti) lo scorso 13 ottobre, dove la giovane atleta di soli 13 anni, Nicole Di Girolamo, di Scoppito (L’Aquila), allenata da Gianni Lolli, aquilano ed ex velocista di livello nazionale e oggi allenatore, ha stabilito la migliore prestazione italiana del 2024 sui 60 metri con un tempo eccezionale di 7.6 secondi.
Ottimi risultati per tutta la squadra della società di cui Lolli oltre che allenatore ne è anche presidente insieme a Massimiliano Micozzi, che collabora nella preparazione degli atleti.
Di Girolamo infatti ha vinto anche il salto in lungo con la misura di 4,38 m. L’atleta Emma D’Andrea invece vinto il lancio del Vortex con 36,61 m. Ancora ottimi piazzamenti sono stati ottenuti da Elena Iancu sui 60 m ostacoli femminili con un secondo posto e Eduardo Ajraldi con il terzo posto sui 60 m ostacoli maschili.
“Questo è un risultato di grandissimo prestigio e interesse, soprattutto per la Di Girolamo che seppur giovanissima ha già avuto modo di mettersi in mostra negli scorsi due anni, lavorando e migliorando ogni giorno fino ad ottenere questo risultato eccezionale”, dice Lolli ad Abruzzoweb.
Gianni Lolli, nel 1974, è stato tra i primi 10 atleti al mondo sui 100 metri, con un tempo di 10.2 secondi, primato italiano juniores che è stato successivamente eguagliato da Pietro Mennea. Sarebbe stato il primo atleta aquilano a partecipare alle Olimpiadi di Montreal del 1976, ma purtroppo, a causa di un infortunio subito 20 giorni prima dell’inizio della manifestazione, ha dovuto rinunciare alla competizione.
Oggi, come allenatore, Lolli lavora quotidianamente per preparare i suoi ragazzi al prossimo obiettivo sportivo: qualificarsi alla finale dei campionati italiani cadetti con il passaggio di categoria nel nuovo anno.
“Spero anche di scoprire nuovi talenti lungo il percorso – aggiunge – la crescita tecnica di questi atleti ha permesso loro di migliorare sensibilmente i propri record personali nelle rispettive discipline, mostrando il valore del lavoro svolto”.





