L’AQUILA – CasaPound Italia si schiera a fianco degli agricoltori dell’Aquilano nella loro protesta per l’elevato costo del contributo per ettaro richiesto dall’ente agli imprenditori agricoli operanti nella vasta area da esso gestita, comprendente numerosi comuni a partire da L’Aquila per passare per la Valle Peligna fino ad arrivare ad Ofena.

“Migliorare la qualità del suolo agrario allo scopo di ricavare più reddito dalla terra che si coltiva, nel contempo si applica un contributo per le migliorie fatte. Questo è il servizio che ci si aspetterebbe da un consorzio di bonifica – afferma in una nota Claudia Pagliariccio, candidato sindaco di CasaPound Italia – peccato però che per il Consorzio di bonifica Aterno-Sagittario le cose siano ben diverse, come lamentato dagli agricoltori locali, cui va tutto il nostro appoggio”.

“I costi per pagare la bonifica hanno superato ogni limite: nel comprensorio di Bagno e Paganica, dove l’acqua oltre ad essere inquinata da salmonella è anche razionata, la tassa sulla bonifica arriva a costare 118 euro ad ettaro su tutta le colture in atto, o ancora nella zona di Ofena e Capestrano il contributo per ettaro può arrivare fino a 170 euro, anche su terreni incolti da oltre 50 anni. Tutto ciò porta la resa agricola del terreno in passivo, con conseguente rischio di chiusura imminente per numerose aziende agricole”.

“Per evitare questo ulteriore colpo al nostro territorio, già duramente colpito da crisi economica e ripetute catastrofi naturali – prosegue Pagliariccio – ci facciamo portatori di una proposta risolutiva del problema: provvedere ad una nuova classifica del terreno, affinché il contributo possa essere equamente calibrato rispetto all’effettivo bisogno di irrigazione, non necessitando le diverse colture della medesima quantità di acqua. La sopravvivenza stessa del nostro territorio sul piano materiale e spirituale passa per la difesa di quella che è sua vocazione primaria, l’agricoltura, ed è fondamentale che una classe dirigente consapevole prenda decisioni affinché le attività del settore vengano sostenute e favorite”.