L’AQUILA – “In considerazione del continuo mutare del quadro territoriale, del dinamismo dei fenomeni legati al dissesto idrogeologico e degli interventi di mitigazione e di messa in sicurezza, facciamo oggi un importante passo in avanti sul tema della salvaguardia del territorio ponendo le basi per dotarci di un importante strumento nella pianificazione territoriale”. Lo ha detto l’assessore all’Ambiente Mario Mazzocca, intervenendo oggi, all’Aquila, alla conferenza programmatica per la definitiva approvazione della variante al Pai (Piano stralcio di bacino per l’Assetto idrogelogico (Pai) “Fenomeni gravitativi e processi erosivi”, alla presenza dell’Ing. Luciano Di Biase, commissario liquidatore dell’autorità dei bacini d’Abruzzo e del bacino interregionale del Sangro, rappresentanti delle Province, dei Comuni, associazioni ambientaliste, Parchi, Forestale, Arta, etc.

Una conferenza programmatica per arrivare all’adozione della variante al piano Piano stralcio di Bacino per l’assetto idrogeologico. Nel corso della conferenza sono stati illustrati gli aspetti procedurali, il meticoloso processo di condivisione diffusa, i relativi esiti concretizzatisi con l’accoglimento di numerose osservazioni e le modifiche alle prescrizioni idrogeologiche ed urbanistiche che hanno avuto esito favorevole.

A gennaio dello scorso anno, infatti, fu avviata la fase di concertazione che ha visto la partecipazione attiva di tutte le parti interessate attraverso la redazione di numerose osservazioni. Il PAI riveste importanza fondamentale nella pianificazione territoriale E’ un piano territoriale di settore e uno strumento conoscitivo, normativo e tecnico-operativo che consente un’analisi del rischio idrogeologico e una visione organica dello stato del territorio in relazione al rischio idrogeologico quindi, rischio di frana, esondazioni dei corsi d’acqua ed erosione della costa.