PESCARA – “L’Ospedale civile di Pescara è al collasso per l’assenza di primari, medici e infermieri, ma la dirigenza della Asl si preoccupa di assumere 5 nuovi medici, 6 infermieri, uno psicologo, più un primario e un direttore da assegnare esclusivamente alla Casa Circondariale di Pescara”.
Così, in una nota, il presidente del Cosiglio regionale Lorenzo Sospiri, che commenta: “Comprendiamo le esigenze del nostro carcere, ma francamente riteniamo che i nostri detenuti possano godere dell’assistenza degli stessi medici che si occupano degli altri 117mila pescaresi residenti oltre agli utenti provenienti da tutta la provincia e la regione”.
“È evidente che quella delibera, che porta la firma del dirigente facente funzioni Caponetti e del coordinatore Boccabella va subito fermata e annullata. Nel frattempo ho già avvisato del ‘caso’ l’assessore regionale competente Nicoletta Verì per l’adozione dei relativi provvedimenti amministrativi”, conclude Sospiri.






