L’AQUILA – “L’arte in Abruzzo si fa in quattro” è lo slogan dell’iniziativa del ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo della Soprintendenza d’Abruzzo, che vedrà la luce da questa sera con l’inaugurazione della prima di quattro mostre dedicate all’arte della nostra regione dal tardo gotico al ‘600.
Sono state presentate questa mattina, dalla soprintendente del Mibac, Lucia Arbace, le opere che oscillano tra il sacro e profano che vivranno di vita propria in quattro sale espositive d’eccezione delle province aquilane, al monastero di Santo Spirito d’Ocre, al Castello Piccolomini di Celano, allo spazio museale civico di Santo Stefano di Sessanio e all’abbazia di Santo Spirito al Morrone di Sulmona, prima di andare a “soggiornare” nell’ex Mattatoio che sostituirà provvisoriamente il Museo Nazionale d’Abruzzo.
Nella splendida cornice dell’abbazia cistercense di Ocre, questa sera, sarà inaugurata la prima La sapienza risplende. Madonne d’Abruzzo tra Medioevo e Rinascimento, grandi protagoniste saranno le Madonne lignee, dipinte su tavole e sculture, databili tra la fine del XII secolo e gli inizi del XVI.
Si continua mercoledì 25 luglio con l’apertura dei Capolavori dell’arte tra il Medioevo e il Rinascimento, in parte del Museo nazionale d’Abruzzo, restaurati grazie a una rete di solidarietà tra enti e associazioni, insieme a una parte di finanziamenti dei Mibac. Si tratta di tavole dipinte e dorate, sculture di legno di Jacobello del Fiore, Giacomo da Campli, Pietro Alamanno e altri.
Sabato 27 luglio, poi, l’appuntamento è a Santo Stefano di Sessanio con La bellezza inquieta, arte in Abruzzo ai tempi di Margherita d’Austria, in un percorso dedicato alla sposa di Alessandro de’ Medici, che ha segnato in maniera indelebile la storia della nostra regione. È un viaggio tra i capolavori sacri e profani della pittura e della scultura accompagnate da oreficerie aquilane e oggetti d’arredo.
Ultima ma non per importanza è l’inaugurazione della mostra itinerante che si terrà nell’abbazia di Santo Spirito al Morrone di Sulmona, il 30 luglio, dal titolo autorevole Oltre Caravaggio, pittura del Seicento in Abruzzo tra Roma e Napoli.
Curata dalla soprintendente Arbace, sono esposti per la prima volta i capolavori delle collezioni Cappelli e Dragonetti De Torres, un tempo esposti nei palazzi del capoluogo abruzzese.
“È stato possibile allestire queste mostre grazie ai contributi più o meno consistenti di molte associazioni – ha spiegato la Arbace – Fondamentale è stato quello della Banca Popolare dell’Emilia Romagna che ha realizzato il catalogo per l’esposizione di Santo Stefano di Sessanio”.
Per quanto riguarda il mattatoio, la dottoressa anticipa che “i lavori architettonici si concluderanno per fine anno, l’apertura dovrebbe avvenire per primavera dell’anno prossimo”, conclude.
Ocre, dal 22 luglio al 29 settembre, aperta tutti i giorni dalle 9.30 alle 12 e dalle 16.30 alle 19. Per informazioni contattare il numero: 0862.1965538
Celano, dal 25 luglio al 30 novembre, aperta da martedì a domenica dalle 9 alle 19. Per informazioni contattare il numero 0863.792922
Santo Stefano di Sessanio, dal 27 luglio al 30 settembre. Apertura di luglio e agosto dalle 10 alle 13 e dalle 16.30 alle 19. Settembre, dalle 10 alle 17. Chiusa il lunedì. Per informazioni contattare la Pro Loco al numero 366 9521029.
Sulmona, aperta dal 30 luglio al 30 settembre dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 14, sabato e domenica dalle 15 alle 19. Per informazioni contattare il numero 0864.32849



