TORINO DI SANGRO – Uscire dagli stereotipi che la letteratura ha cucito sulla pelle dell’Abruzzo e ritrovare l’identità storica e naturale della regione.
Questa la ‘ricetta’ per lo sviluppo del territorio spiegata da studiosi e abbracciata dalle imprese che investono nella loro regione.
A fare il punto la Fondazione Aria che ha riunito a Villa Estea di Torino Di Sangro (Chieti) esperti e aziende per il primo degli incontri del ciclo #EventiAria.
Al centro dell’ incontro il binomio economia e arte. A discuterne lo storico Costantino Felice, il naturalista e paesaggista Aurelio Manzi, Gilberto Candeloro per il gruppo Anxxa e Francesco Iubatti per il gruppo Soalca.
A valorizzare l’evento le performance del soprano Linda Ferrari e del maestro Antonio De Angelis.
“L’originalità della Fondazione è fatta di professionisti che investono in arte e nel territorio. Arte – spiega il presidente Alessandro Di Loreto – come bene comune, identità e neoumanesimo industriale”.






