PESCARA – Era ricercato perché ritenuto autore il 22 marzo di una rapina nella banca Caripe di Pescara; ieri pomeriggio la Polizia lo ha intercettato e arrestato a Torino. Si è conclusa così la fuga di Daniele Baldini, 31enne pescarese, e insieme lui è finito in manette anche un altro pregiudicato abruzzese, Federico Forcella, trovato in possesso di una carta di identità falsa. Il sospetto è che possa trattarsi proprio del complice di Baldini nella rapina alla Caripe.

Baldini sarebbe evaso dai domiciliari il 22 marzo scorso per compiere un colpo da 18 mila euro e ora deve rispondere di rapina aggravata ed evasione.  Dopo il colpo, commesso insieme ad un complice, Baldini si era reso irreperibile. 

L’uomo è stato riconosciuto dai poliziotti della sezione Antirapine della Squadra Mobile di Pescara grazie alle immagini della videosorveglianza della banca.

Gli investigatori hanno rivenuto tracce del suo passaggio prima a Roma e poi Torino, dove è stato catturato in un albergo in cui si era registrato sotto falso nome. 

Perquisendo i bagagli nel veicolo gli agenti hanno trovato una maglia biancazzurra di Gianluca Lapadula, il calciatore torinese attaccante del Pescara, bomber del torneo di serie B, di cui i due si sono detti tifosi. 

Operazione congiunta di Squadre Mobili di Torino e Pescara in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere del Gip di Pescara Antonella Di Carlo su richiesta del pm Mirvana Di Serio.