L’invito alla Regione Abruzzo affinché acceleri le procedure amministrative per lo sblocco dei fondi destinati alle aree sottoutilizzate, i fondi Fas, rispettando la concertazione già realizzata da tempo sia con le quattro Province che con le forze sociali abruzzesi. Perché è infatti forte il rischio che degli oltre 854 milioni destinati originariamente allo sviluppo ed al rilancio della competititivtà del “sistema Abruzzo”, una parte consistente possa essere dirottata dal governo nazionale verso altre destinazioni.
E’ quanto scaturito dall’incontro tenuto ieri mattina a Pescara dal vertice regionale dell’Upi-Abruzzo, l’Unione delle Province italiane, alla presenza dei presidenti delle amministrazioni provinciali di Chieti, Pescara e Teramo (Tommaso Coletti, Giuseppe De Dominicis ed Ernino D’Agostino) e dell’assessore al Personale della Provincia dell’Aquila, Oreste Cambise.
L’Upi abruzzese solleciterà ora il presidente della Regione, Gianni Chiodi, a dare seguito alle decisioni assunte in materia di fondi Fas, visto che – ricorda il presidente dell’Upi regionale, Giuseppe De Dominicis – si tratta di risorse destinate a interventi vitali per il rilancio del territorio abruzzese, come il miglioramento della qualità degli edifici scolastici, lo sviluppo della cosiddetta “banda larga” e dell’innovazione, la tutela ambientale, il ciclo dei rifiuti, lo sviluppo di servizi a favore delle donne lavoratrici, il potenziamento del marketing territoriale, il miglioramento della rete dei trasporti, i servizi alle imprese».
Fonte: Provincia di Pescara. (S.d’A.)





