AVEZZANO – “Il sindaco ha contestato ogni addebito a suo carico spiegando in maniera puntuale ed analitica come si sono svolti i fatti che sono alla base delle accuse mosse dalla Procura”.
Lo ha dichiarato l’avvocato Antonio Milo a seguito dell’interrogatorio di garanzia, durato oltre tre ore e mezza, del sindaco di Capistrello, Francesco Ciciotti, arrestato ed associato ai domiciliari nei giorni scorsi per presunte irregolarità sull’affidamento di appalti pubblici nel comune marsicano.
“Abbiamo avanzato anche l’istanza di scarcerazione al giudice per le indagini preliminari – ha dichiarato Milo a margine dell’interrogatorio – che nei prossimi giorni deciderà se revocare o confermare la misura”.
Dopo l’interrogatorio di garanzia del sindaco si è svolto, sempre presso il Tribunale di Avezzano, anche l’interrogatorio dell’ex consigliere comunale Corrado di Giacomo, rappresentato dal legale Roberto Verdecchia.
In totale sono 17 le persone indagate nell’inchiesta degli appalti al Comune di Capistrello, ritenuti responsabili, a vario titolo, di concussione, corruzione, turbata libertà degli incanti e turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, truffa aggravata e falsità ideologica in atti pubblici in relazione, si è appreso, ad una serie di appalti pubblici che riguardano la ristrutturazione di beni comunali, in particolare del Municipio.
Le indagini, condotte dai Carabinieri a partire dal secondo semestre del 2017, si sono concentrate sull’operato degli amministratori comunali del Comune di Capistrello facendo emergere, riferiscono gli investigatori “gravi irregolarità” nell’affidamento di incarichi e servizi pubblici, in quanto, dalle risultanze delle indagini “venivano sistematicamente violate le norme di trasparenza e imparzialità per soddisfare interessi privati, con il risultato di realizzare un vero e proprio mercimonio della funzione pubblica”.
Oltre al sindaco Ciciotti, all’ ex consigliere comunale, Corrado Di Giacomo, classe ’68 di Capistrello, e al responsabile dell’area tecnica del Comune, Romeo Di Felice, classe ’59, sono indagati e desinatari della misura di sospensione per 12 mesi dall’attvità professionale e imprenditoriale Francesca Stati, architetto 42enne di Capistrello, Concezio Fantozzi, imprenditore 53enne di Capistrello, Mattia Coviello, geometra 293nne di Capistrello, Alfredo Benedetti, architetto 63enne di Roma, Antonio Basilico, imprenditore 48enne di Melfi (Potenza), Annalisa De Meis, giornalista 33enne di Capistrello, e Angela Pollicelli, architetto 36enne nata ad Avezzano ma residente a Firenze.
Indagati anche Maurizio Moscato, libero professionista di Roma, progettista dei lavori della scuola media, Franco Spadafora, socio di studio di Moscato, Luca Persia, 33 anni, ingegnere libero professionista di Capistrello, Francesco Vaccaro, tecnico che ha risposto a un bando per il Comune.
Poi ci sono tre dipendenti pubblici: si tratta di Renza Di Domenico, di Capistrello, responsabile dell’ufficio amministrativo del Comune marsicano, Francesco Ruscitti, di Avezzano, dipendente dell’ufficio tecnico del Comune di Capistrello a scavalco dal Comune di Avezzano e Danilo Santirocco, di Capistrello, ex responsabile dell’ufficio tecnico del Comune marsicano.






