TERAMO – Una serata alla scoperta degli antichi tesori della città e dei progetti in cantiere.

Dalla nuova residenza universitaria di Viale Crucioli, la Cittadella della cultura nell’ex manicomio e il recupero del Teatro romano, questi e tanti altri i temi che verranno trattati giovedì 3 ottobre, a partire dalle 18, presso l’area archeologica di Piazza Madonna delle Grazie a Teramo, nell’ambito  di “Aperiadsu”, evento promosso dall’Azienda per il Diritto agli studi Universitari Adsu Teramo, Cia Teramo, Istituto Musicale “G. Braga”, Coop. Blue Line con la partecipazione di Unite, Comune di Teramo, Fai Delegazione di Teramo, Legambiente, Ecomob Expo.

In questa prima edizione interverranno Lorenzo Sospiri, presidente del Consiglio regionale; Piero Fioretti, assessore regionale al Lavoro, Formazione, Istruzione, Università, Politiche sociali; Mauro Febbo, assessore regionale allo Sviluppo economico, Turismo, Beni e attività culturali; il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto e il rettore dell’Università di Teramo Dino Mastrocola.

Tante le iniziative in programma per la serata, a cominciare dalla degustazione gratuita di eccellenze enogastronomiche del territorio, alla musica della tradizione abruzzese in chiave Jazz, le visite guidate agli scavi archeologici, e le passeggiate virtuali in bike lungo l’antica Via Cecilia (Strada maestra del Parco). 

“Si tratta della conclusione dio un progetto comunitario – spiega il direttore dell’Adsu Teramo Antonio Sorgi – In questa occasione ci sarà la presentazione del percorso turistico culturale su via Cecilia, costruita in epoca romana. Ai visitatori saranno fornite delle cuffie per ricostruire l’antico percorso e, attraverso delle passeggiate in bicicletta, sarà possibile visionare gli spazi e gli edifici circostanti”.

“Sarà un momento di grande spessore culturale ma anche di incontro – continua Sorgi – Infatti con l’occasione verrà inaugurato anche il nuovo anno accademico alla presenza del sindaco e del rettore dell’Università. Una serata aperta a tutti, in particolar modo a univesritari e studenti degli Istituti superiori che si affacciano a questo mondo, ma anche ai cittadini che vorranno venire a conoscere i progetti e la storia della città”.