TERAMO – Alle 15.30 la Squadra Forre del Cnsas è entrata in acqua nella gola del Torrente Castellano, al confine tra l’Abruzzo e le Marche.

L’elicottero AB 412 del Corpo Forestale dello Stato, Centro Operativo Aereo di Pescara, equipaggiato con termocamera Geo Unichieti ha eseguito ampie perlustrazioni purtroppo senza esito e ora sta rientrando alla base.

Sulle pareti della gola le squadre di soccorso alpino del Cnsas e della GdF hanno effettuando calate in corda.

Nella zona è stato allestito un campo avanzato in cui il Coordinatore Operazioni di Ricerca (COR) del CNSAS pianifica i dettagli operativi con tutte le forze in campo e il medico del CNSAS.

Il coordinamento generale delle operazioni è svolto dal delegato della XX Zona Alpina Abruzzo del CNSAS di concerto con la Prefettura di Teramo.

Il terreno su cui si muovono le squadre di soccorso è molto impervio, coperto da una fitta vegetazione e reso insidioso dalle piogge che tuttora stanno interessando la zona.

Al momento non si hanno ancora notizie di A.R., disperso da ieri nella zona tra Valle Castellana e Morrice.

In attesa del rientro della squadra forra del Cnsas si stanno pianificando le operazioni per la giornata di domani.