TERAMO – Ancora nessuna notizia di Palmerino Piccirilli, l’83enne di Bisenti irrintracciabile dallo scorso lunedì 21 ottobre,

Mentre proseguono le battute di ricerca in anfratti, casolari, campagne e strade di collegamento con Castilenti e Teramo, in un briefing operativo in Prefettura si è convenuto di focalizzare l’attenzione anche nel comune capoluogo, molto frequentato dallo scomparso.

Nonostante le squadre di ricerca, mediamente composte da una quarantina di soccorritori (FF.OO.,Vigili del Fuoco, CNSAS, pattuglie della Squadra Soccorso Alpino Militare (S.S.A.M.) del 9° Reggimento Alpini dell’Aquila, volontari di Protezione Civile, unità cinofile), dotate di Gps, battano da giorni l’intera zona di Bisenti, ampliando l’area delle operazioni verso Castilenti e Teramo, ancora nessuna traccia di Piccirilli.

Le operazioni, di cui allo specifico Protocollo di ricerca di questa Prefettura, localmente coordinate dal Comandante della locale Stazione Carabinieri, sono immediatamente scattate.

Le indagini tuttora in corso e le ulteriori iniziative di coinvolgimento nell’azione di rintraccio delle Polizie Llcali di tutti i comuni teramani, dei centri ospedalieri e delle Società di trasporto pubblico extraurbano – che hanno fornito la descrizione e la foto di Piccirilli agli autisti dei rispettivi mezzi – non hanno avuto, ad oggi, alcun positivo riscontro.

In un briefing operativo svoltosi in mattinata in Prefettura, anche considerato il peggiorare delle condizioni metereologiche, si è convenuto di proseguire le operazioni, ampliando ulteriormente l’area di ricerca, nonché focalizzando maggiormente l’attenzione ed il monitoraggio nella città di Teramo, ex luogo di lavoro e meta di frequenti visite di Piccirilli.

Chiunque ne avesse notizia, in particolare i viaggiatori che usufruiscono del trasporto pubblico urbano ed extraurbano, può contattare l’Arma dei Carabinieri (112) o qualsiasi altra centrale operativa (113, 115, 117, 118).