L’AQUILA – “Noi siamo qui innanzitutto per solidarizzare con la città dell’Aquila e per denunciare l’immobilismo complessivo. Non intendiamo sottrarci neppure noi alle nostre responsabilità”.
Lo ha detto il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, rispondendo, a margine di un evento politico sul sisma all’Aquila alla domanda dei cronisti sulla ricostruzione.
“Il Governo ha disatteso tutte le promesse fatte, in maniera anche trasversale dalle istituzioni locali – ha continuato -. In questo senso, la iniziativa vuole risvegliare le coscienze e le responsabilità di chi ha il dovere di procedere”.
“Siamo qui anche per dichiarare e per assumerci le nostre responsabilità anche con le istituzioni di centrodestra e con il Governo centrale perché alla fine – ha concluso – tra rimpallo di impegni il risultato è che il paziente, in questo caso la città dell’Aquila, muore”.
Di Pietro ha partecipato nel pomeriggio a un incontro pubblico dal titolo “Un progetto di rinascita per l’Aquila” che si è tenuto nei locali dell’hotel Canadian.
All’incontro, introdotto da Lelio De Santis, coordinatore cittadino dell’Idv, hanno partecipato i rappresentanti del mondo sindacale, universitario e dell’impresa ed esponenti di ordini professionali, di associazioni ambientaliste e dei comitati cittadini.
Invitato all’evento anche il presidente dell’Ance Gianni Frattale, che ha definito la sua partecipazione un “atto di civilità istituzionale”.
L’onorevole Carlo Costantini, capogruppo Idv Regione Abruzzo, a margine dell’incontro ha annunciato la predisposizione “di un progetto di legge per l’accelerazione delle procedure urbanistico-edilizie”.
Al dibattito sono intervenuti anche il senatore Alfonso Mascitelli, segretario regionale dell’Idv, Augusto Di Stanislao, deputato Idv, Angelo Mancini, consigliere comunale dell’Aquila, Rinaldo Mariani e Lucia Pandolfi, consiglieri Idv alla Provincia dell’Aquila.
”GOVERNO STABILE NELLA POLTRONA MA NON CREDIBILE”
Di Pietro è tornato anche a chiedere le elezioni anticipate dopo le manovra di bilancio ritenendo un governo stabile ma non credibile incapace di difendere l’Italia dalle speculazioni.
“Non c’è dubbio che i mercati internazionali abbiano bisogno di un governo stabile ma soprattutto credibile”, ha spiegato Di Pietro a margine di una manifestazione politica all’Aquila.
“Un governo stabile nella poltrona e non nella propria attività di governo non è credibile – ha aggiunto – perché addirittura nelle proprie file militano ministri che hanno nel loro curriculum di essere sotto processo per fatti mafiosi oltre a non fare alcunché per ridare credibilità alle istituzioni in quanto in questo momento governo e maggioranza non riescono neanche a dare il via libera per assicurare la giustizia parlamentare agli accusati di reati gravissimi come i casi Papa e Milanese”.
“Mi pare che i mercati finanziari non siano rassicurati non perché il governo non sia stabile ma perché non è credibile”, ha concluso il parlamentare rispondendo ai giornalisti che chiedevano se le elezioni anticipate siano funzionali alla difesa del Paese dagli attacchi della speculazione dei mercati.
“SULLE PRIMARIE, SEGUIREMO LA COALIZIONE”
L’AQUILA – Il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, all’Aquila per partecipare a un incontro sulla ricostruzione, si è espresso sulle primarie di coalizione.
“L’Idv – ha detto – rispetterà l’impegno della coalizione se vuole o meno fare le primarie. È bene però che al governo delle città vadano persone che abbiano capacità tecnica e responsabilità politica per poter portare avanti ciò che hanno promesso agli elettori”.
“A me pare – ha aggiunto – che sia a livello nazionale sia locale troppo spesso il giorno dopo le elezioni ci si dimentichi delle proprie responsabilità. Noi dell’Idv siamo qui per assumerci nuove responsabilità, con l’impegno di fare di più di quanto fatto finora”.





