PESCARA – Gli animalisti si mobilitano in vista della Pasqua contro l’uccisione degli agnelli in un doppio appuntamento a Pescara e all’Aquila.

‘Lasciamoli vivere’ è il titolo del flash mob organizzato dalla Lav, Lega antivivisezione italiana e previsto per oggi a Pescara, proprio per sensibilizzare i cittadini sul destino di agnelli e capretti sacrificati in onore delle prossime festività.

La protesta andrà in scena alle 17, quando ci si ritroverà tutti in piazza Primo maggio: ”Una Pasqua sostenibile e senza la crudeltà della carne portata in tavola – è l’appello che la Lega rivolge alle famiglie – per risparmiare la vita dei circa 450 mila agnelli e capretti macellati ogni anno nel nostro Paese per questa ricorrenza religiosa che, mentre celebra la Resurrezione, condanna a morte tanti animali per un consumo non necessario”.

”Più di 3 milioni di animali, tra ovini e caprini –  proseguono gli animalisti – vengono macellati ogni anno per finire sulle tavole degli italiani, con un’impennata proprio durante le festività pasquali e natalizie, quando si macellano il triplo degli animali rispetto ad altri periodi. Gran parte degli agnelli e dei capretti arrivano dai Paesi dell’Est Europa in questi giorni. Ammassati sui camion, viaggiano su lunghissime tratte per giungere ai macelli di destinazione, dove, immobilizzati e appesi per una zampa, sentono le grida di terrore dei loro simili e percepiscono l’odore del sangue, prima di finire sgozzati”.

Come gli animalisti hanno sottolineato infatti, ogni anno la scena si rinnova. Il triste primato delle macellazioni di ovini e caprini spetta alla Sardegna e al Lazio, seguite, ma in percentuali minori, da Puglia, Campania e Toscana.

L’AQUILA: VOLANTINAGGIO PER UNA PASQUA VEGANA

L’Associazione Animalisti Italiani Onlus sta organizzando in tutte le città italiane volantinaggio: i pieghevoli preparati appositamente per l’occasione tentano di proporre una Pasqua vegana, per evitare la macellazione di agnelli e capretti, tipico piatto pasquale come da tradizione.

Anche L’Aquila si unisce alla rivolta, ospitando gruppi di volontari che domani pomeriggio davanti ad ogni Basilica e ogni Chiesa della città, consegneranno i volantini.

”Le cifre degli agnelli e dei capretti uccisi ogni anno sono spaventose – dichiara Cristiana Graziani Medico Veterinario Animalisti Italiani Onlus – un autentico massacro. Invitiamo i cittadini a fare un gesto concreto rinunciando alla carne tradizionalmente portata in tavola a Pasqua. Rinunciare alla sofferenza degli agnellini e capretti è un gesto di pace. Pasqua d’amore e resurrezione si dice, solo che noi la festeggiamo scannando, scuoiando e decapitando i capretti e agnellini che, ad un mese di vita sono stati strappati alla madre per finire sui nostri piatti . Questa crudele e per nulla cristiana realtà dovrebbe indurci a smettere di festeggiare la ‘Santa’ Pasqua dell’abbuffata, della carneficina, dell’ingordigia, della crudeltà’.’

”E’ un’iniziativa bellissima – dichiara Roberta Villacroce delegata Animalisti Italiani L’Aquila settore Comunicazione Vegan / Vegetariani – in cui ci riproponiamo di essere sorridenti e positivi, non convinceremo nessuno a rinunciare all’agnello con l’aggressività. Saremo perciò quello che siamo: un esempio di gioia di vivere nell’essere vegetariani o vegani. Anche Papa Francesco, nel suo Angelus domenicale, ha invitato i fedeli e noi tutti, soprattutto i potenti della terra, a non seminare morte e distruzione, discorso traducibile come appello al rispetto del pianeta e delle sue creature. ‘Non uccidere’, non è un monito per i cristiani, ma un dovere etico e morale che riguarda tutti noi e abbraccia il rispetto della vita in tutte le sue forme”.