L’AQUILA – Finisce oggi, dopo otto anni e risultati di prestigio e dopo due mandati che lo rendono non ricandidabile, l’era di Alessandro Grimaldi, medico e manager di livello nazionale, alla guida della segreteria regionale abruzzese dell’Anaao, il più grande ed autorevole sindacato dei medici ospedalieri.
Oggi, nel corso del nono congresso regionale in programma all’Aquila, inizierà il nuovo corso che dovrà portare avanti il lavoro del noto e stimato primario del reparto di Malattie infettive dell’ospedale dell’Aquila, capo dipartimento Medicina della Asl provinciale, nonché componente del comitato centrale della Fnomceo, la federazione italiana dei medici, chirurghi ed odontoiatri.
A raccogliere il testimone sarà il dottor Gian Luca Primomo, originario di Pescara, primario del reparto di Pneumologia del “San Salvatore” ed esperto nazionale della materia, arrivato all’Aquila due anni fa.
La nuova stagione si apre nel segno della continuità del lavoro fatto finora, condito, ad esempio, da un aumento record degli iscritti in 8 anni, da 500 a 1.200: questo emerge dalla ricostruzione dei fatti che hanno portato all’epilogo di oggi, a partire dagli epiloghi nei quattro congressi provinciali dei mesi scorsi che sono stati vinti dalla corrente legata al segretario uscente.
BATTAGLIA DURATA MESI, SFIDANTI A TERAMO, MA VITTORIA SCHIACCIANTE CORDATA PER LA CONTINUITÀ
La scelta e l’elezione di Primomo arrivano al culmine di una battaglia che si è rivelata nettamente a favore della continuità e a contendere l’ambita poltrona sono stati in particolare alcuni big della sanità teramana che, stando a più di un sanitario, avrebbero cercato di trasformare una sfida regionale in una contesa di campanile. Ma che sono stati però battuti proprio in casa loro, nel congresso decisivo nella provincia di Teramo. Singolare come Grimaldi sia un aquilano doc che da dopo il terremoto del 2009 abita a Teramo.
La vittoria di Primomo si annuncia schiacciante anche sui numeri: per la sua elezione potrà contare infatti sull’appoggio di 22 delegati su 24.
Il territorio teramano, però, ha tentato fino alla fine di riportare a “casa” l’ambita segreteria regionale abruzzese dopo la lunga esperienza del dottor Filippo Gianfelice, predecessore di Grimaldi, che in questa contesa è comunque rimasto sulle posizioni del segretario uscente.
La cordata sfidante aveva individuato nella persona del medico teramano Gabriella Marini, dirigente del reparto di Anestesia dell’ospedale di Teramo e segretario aziendale dell’Anaao, il professionista pubblico su cui puntare per spodestare Grimaldi.
I RETROSCENA
La candidata è stata sostenuta da molti big della sanità teramana, tra gli altri dal presidente dell’Ordine dei medici, Cosimo Napoletano, e dall’ex primario del pronto soccorso dell’Aquila, Flavio Mucciconi, da poco tornato all’ospedale di Atri, del quale con Marini è parente. E c’è di più: dietro le quinte, ma non tanto da non emergere, a sponsorizzare con determinazione Marini, il potente direttore generale della Asl, Maurizio Di Giosia. Secondo quanto si è appreso, a fare il tifo sarebbe stato anche il primario del reparto di Anestesia, l’aquilano Franco Marinangeli, responsabile regionale della emergenza.
A mettere la parola fine al tentativo di ribaltare il vantaggio della lista della continuità, le elezioni provinciali di Teramo vinte nettamente da Guevar Maselli, direttore della Urologia di Atri, che ha avuto la la meglio su Adele Fabrizi, dirigente medico maxillo facciale dell’ospedale “Mazzini”.
Ma gli sfidanti ci hanno provato senza risparmiare energie: da indiscrezioni emerge che per la scalata si sarebbe iscritta all’Anaao il primario di Anestesia dell’ospedale di Teramo, Federica Venturoni, nipote di Lanfranco, medico, ex consigliere regionale ed assessore regionale abruzzese alla Sanità ed uomo molto potente sul territorio. Anche se la cordata ispirata da Grimaldi ha avuto dalla propria parte anche big della sanità teramana e tanti professionisti di tutte e quattro le province abruzzesi.
GLI ALTRI CONGRESSI
A Chieti ha prevalso Ivana Cataldo, direttore unità operativa del Laboratorio analisi, che avrebbe costretto al ritiro il segretario uscente Giovanni De Berardinis, della direzione strategica della Asl.
Liste uniche all’Aquila e Pescara: nel capoluogo regionale il nuovo segretario è Francesco Cucinelli, dirigente medico di Allergologia dell’ospedale di Avezzano, che subentra a Loreto Lombardi, stimato gastroenterolgo dell’azienda sanitaria a fine mandato, a Pescara la guida del sindacato è mantenuta da Rita Greco, pediatria dell’ospedale del capoluogo adriatico, confermata per il secondo mandato.
Oggi ci sarà l’importante evento in cui vinti e vincitori dovranno trovare una sintesi unitaria visto il ruolo di un sindacato dei medici, il più grande del settore, ancora più delicato alla luce del fatto che la Regione Abruzzo è alle prese con il pesante deficit della sanità per il quale deve fare i conti con servizi spesso non all’altezza, liste di attesa, polemiche e con le misure da sottoporre al tavolo nazionale interministeriale. (b.s.)






