VASTO – “Siamo i primi a parlare forse perché gli altri devono prima far quadrare gli equilibri interni”.
Lo ha detto Massimo Desiati, fondatore di Progetto per Vasto, che stamane ha tenuto una conferenza stampa nella sede del movimento, in Via San Michele a Vasto (Chieti), per analizzare il voto amministrativo che ha visto confermato dagli elettori il sindaco uscente, Luciano Lapenna.
“Eccezionali i risultati del primo turno – ha detto Desiati – grazie alla passione e alla voglia di fare dei singoli candidati nelle liste, che hanno formato una testuggine, una comunità politica”.
Desiati, che ha sfiorato il ballottaggio con il 20,18 per cento, ha poi difeso la validità della scelta del voto disgiunto e definito buono anche il risultato delle due liste d’appoggio (Unione Italiana e Mpa).
“Siamo la terza forza politica a Vasto”, ha poi aggiunto l’ex assessore regionale, che ha poi spiegato i motivi dell’appoggio tecnico a Della Porta nel ballottaggio: “Abbiamo scelto il candidato meno distante, ma non l’apparentamento ufficiale, cosa che avrebbe snaturato la natura stessa di Progetto”.
Riferendosi a Della Porta, Desiati ha detto poi: “Ci saremmo aspettati un grazie all’indomani del ballottaggio, grazie che non c’è stato”.
Quanto al Pdl, Desiati ha spiegato che “con i vertici provinciali e regionali del partito c’è stata una condivisione del commissariamento nella persona di Dario Ciancaglini“.
Alla conferenza stampa hanno partecipato anche Valerio Ruggieri (Progetto per Vasto), Michele Fizzano (MpA), Michele Cappa (Unione Italiana), Andrea Bischia, consigliere comunale eletto nella lista di Desiati. Ruggieri, che va ad assumere la responsabilità di coordinare le attività del movimento civico “Progetto per Vasto”, ha ringraziato Massimo Desiati per l’impegno profuso: “Vogliamo tentare di scrivere una pagina nuova per Vasto – ha detto Ruggieri – una speranza per questa città, dove ‘Progetto’ vuole svolgere un ruolo importante; chiediamo a Massimo Desiati di assumere la leadership di questa iniziativa”.
Ruggieri ha poi auspicato che “in casa altrui si possano acclarare le responsabilità in ordine a scelte sbagliate”, con riferimento alla indicazione, in casa Pdl, di Della Porta quale candidato sindaco.
Ruggieri ha concluso spiegando che il movimento civico si strutturerà a breve con l’ambizione di parlare a tutti.






