ROMA – Gli Usa sono meno preoccupati oggi che “due/tre mesi fa” per la crisi nell’Eurozona e comunque, la sensazione che alberga nell’amministrazione Usa è che “l’Italia ce la farà”.

Parola di David Thorne, ambasciatore Usa in Italia, alla vigilia del viaggio a Washington del premier Mario Monti, che il 9 febbraio incontrerà il presidente, Barack Obama.

“Il sentimento comune è che l’Italia ce la farà e che il Paese sia ben capace di risolvere i problemi con il suo stile”, ha detto il diplomatico, intervistato dal Gr1 Rai.

Quanto alla crisi dei debiti sovrani in Europa, gli Usa sono “meno preoccupati adesso che due/tre mesi fa. Adesso – ha aggiunto – si vede che l’Europa sta sistemando le cose: non è facile cambiare un sistema di 40 anni, ma io credo che ce la farà”.

“In America pensiamo molto bene del governo Monti. Gli Stati Uniti puntano tutto sull’Europa e sull’Italia: abbiamo bisogno di voi, vi sosterremo e rimarremo ‘super-partes’ nel proseguimento della nostra comune agenda globale”, ha detto il diplomatico, intervistato dal Gr1 Rai.

“Obama e la Casa Bianca – ha concluso – aspettano con molto interesse l’incontro con Monti e il fatto di poter parlare con lui. Aspettiamo una nuova Italia, un’Italia che punta non solo sull’austerità ma anche sulla crescita”.