ROMA – Se dovesse arrivare una seconda ondata del coronavirus, il Pil italiano nel 2020 potrebbe crollare fino a -14%, e il debito salirebbe al 170%. La stima viene dall’Ocse.

La Danimarca intanto fa un passo indietro sul Recovery Fund e apre ad aiuti “ai Paesi più colpiti” dalla pandemia. La Bce starebbe preparando una “bad bank” per gestire centinaia di miliardi di euro di prestiti bancari “tossici”, che potenzialmente non verranno ripagati.