L’AQUILA – Allarme bullismo nel capoluogo? Sì secondo la squadra Mobile, che sta curando un’inchiesta che ha già portato in carcere due giovani di 17 anni, ritenuti i capi di una baby gang.

La novità è che ora la procura della Repubblica sta indagando su altri dieci giovani, tutti maggiorenni, che a vario titolo e in concorso con i “bossetti” avrebbero partecipato a episodi di violenze e abusi sessuali.

I centri commerciali, i fast food e le scuole: questi i nuovi poli d’aggregazione sociale post-sisma dove si sarebbero svolti i reati secondo gli inquirenti.

Tra gli altri episodi su cui s’indaga, minacce a docenti e perfino furti di carte d’identità a scopo di minaccia.