L’AQUILA – Questa mattina presso il Palazzetto dei Nobili dell’Aquila si è tenuto il convegno “Donne e studi Stem: a che punto siamo?”, nell’ambito del cartellone “Marzo in Rosa”, una serie di iniziative promosse dall’amministrazione comunale dedicate all’universo femminile. Stem è l’acronimo inglese del gruppo di discipline di scienza, tecnologia, ingegneria e matematica.

Il convegno, che ha affrontato la delicata tematica riguardante il limitato accesso delle donne ad uno settore lavorativo attualmente tra i più innovativi e ricercati, è stato aperto dai saluti istituzionali dell’assessore alle Pari opportunità del Comune dell’Aquila Ersilia Lancia e del direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale Massimiliano Nardocci, ai quali hanno fatto seguito gli interventi della deputata Marta Schifone, della dirigente scolastica dell’I.I.S. “Amedeo d’Aosta” Maria Chiara Marola, della presidente dell’Ordine dei periti dell’Aquila Carmen Zonfa, della presidente del Cug Ateneo dell’Aquila Silvia Ianni, della presidente dell’Ordine degli architetti Sara Liberatore, della professoressa associata e coordinatrice del progetto “Pinkamp – Le ragazze contano!” Antinisca Di Marco e della consigliera comunale e tecnologa ricercatrice del Cnr dell’Aquila Tiziana Del Beato.

“Volevamo mettere insieme scuola, università e ordini professionali per promuovere un dibattito reale e proficuo sulle Stem. Oggi ci siamo riusciti e sappiamo che in città esiste una rete che può lavorare sull’aspetto del divario di genere nelle Stem e sulla promozione dell’accesso a queste materie, specie tra le ragazze”, commenta l’assessore Lancia in una nota.  “Devo ringraziare l’Ateneo, l’Ufficio scolastico regionale, gli ordini professionali intervenuti, le dirigenti delle scuole secondarie di primo grado, la dirigente dell’Istituto Amedeo D’Aosta e l’onorvole Schifone per aver contribuito a un dibattito di qualità e completo: siamo coinvolti tutti in questo progetto che è assolutamente e prima di tutto di formazione”.