L’AQUILA – Al via oggi con la prova di italiano l’esame di maturità per circa 500 mila studenti italiani e 11395 studenti abruzzesi.
Questi i dati forniti dal referente informatico tramite Agnese Giusti, dell’ufficio scolastico regionale dell’Aquila.
Per l’analisi del testo letterario, un brano di Umberto Eco, scomparso lo scorso febbraio, autore de Il nome della rosa, tratto dalla raccolta Sulla letteratura del 2002.
Per quanto riguarda le altre tracce, il Ministero ha proposto il voto alle donne dal 1946 per il tema storico, in occasione dei 70 anni dal suffragio universale e il valore del confine come tema di attualità.
E ancora il rapporto padre-figlio, l’avventura dell’uomo nello spazio e il Pil come misura di tutto, il saggio sul valore del paesaggio, che include anche una citazione di Vittorio Sgarbi.
Sono 6 le ore a disposizione degli studenti per completare l’elaborato e non possono lasciare l’istituto prima di 3 ore dall’inizio.
Domani la seconda prova, di indirizzo, diversa da scuola a scuola, mentre lunedì sarà la volta del cosiddetto “quizzone” su quattro materie differenti.
Intorno alle 8.20 il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini ha diffuso dagli studi di Uno Mattina il secondo codice di accesso per “decriptare le tracce per il primo scritto della Maturità 2016.
Abbinando questo codice a quello già in loro possesso le commissioni potranno ora “scaricare” i temi da proporre ai maturandi.
Nel capoluogo di regione, nello specifico, il totale dei maturandi è 765, di cui 228 al Liceo classico Cotugno, 212 allo scientifico Bafile, 163, all’istituto d’istruzione superiore Amedeo D’Aosta e 162 al Da Vinci Colecchi.
L’ufficio scolastico provinciale nei giorni scorsi ha dovuto far fronte a diverse problematiche, prima tra tutte la necessità di sostituire una cinquantina di commissari nominati.
Tutti gli studenti ieri alle prese, con telegiornali, social network e siti web, nella speranza di avere anticipazioni sulle tracce della prima prova.
A incollarli con passione allo schermo è stato soprattutto un video del ministero, diffuso nel pomeriggio di ieri, in cui sono stati mostrati i locali dove vengono preparate e poi custodite le tracce per gli esami di maturità.
Il coordinatore nazionale del servizio Ispettivo del ministero, Francesco Barna, ha mostrato anche la stanza in cui si trova la struttura tecnico-informatica da dove questa mattina i plichi sono stati inviati a tutte le scuole italiane.



