CHIETI – “Quando anche in una realtà come quella teatina si arriva a tanto, vuol dire che il limite è stato superato come ne è un esempio il prossimo presepe vivente organizzato a Chieti, dove la natività sarà rappresentata da una Madonna di colore e un Gesù Bambino femmina”.
Lo dice Arianna Spinelli, responsabile di Forza Nuova Chieti.
“Escludiamo subito implicazioni razziali o sessiste, ma non si comprende apparentemente il fine di questa scelta, sia del Comune sia per il silenzio del vescovo teatino Bruno Forte“.
“Per noi lo scopo di tutto questo è palese, sia per la qualità della politica locale, sia per la complicità clericale, le elezioni sono sempre più vicine e certi mezzucci fanno guadagnare sempre qualche voto”, accusa la Spinelli.
“Sappiamo bene che ogni popolo rappresenta la Natività in base al connubio tra fede e antiche tradizioni, e che Gesù cambia connotazioni a seconda di dove viene rappresentato, ma ci domandiamo in quale paese islamico troverebbe posto una scelta di tal genere? Un Maometto bianco e pure femmina?”.
“Complimenti al sindaco di Chieti per aver avallato questa trovata propagandistica e blasfema ed un grazie al vescovo per il suo grave silenzio su questo gravissimo episodio. Coerenza ed onestà intellettuale possono aspettare, fanno parte del passato”, conclude la Spinelli.



