L’AQUILA – Una storia che viene dalla Sicilia ma è utile a far riflettere anche gli aquilani e i cittadini del ‘cratere’.
Questa mattina, all’alba, nel centro di Agrigento è crollato il Palazzo ‘Lo Jacono- Maraventano’. Data l’ora, fortunatamente, nessuna persona è rimasta coinvolta.
Da due anni l’edificio era stato interessato da lavori di messa in sicurezza attuati dall’ufficio comunale di Protezione civile.
Il Comune di Agrigento, infatti, tramite ordinanza ne aveva impedito l’accesso e, durante un successivo incontro tra l’amministrazione e i proprietari, questi ultimi acconsentirono a che il Comune, grazie ad un finanziamento regionale, provvedesse a consolidare l’edificio.
A distanza di pochissimo tempo un fabbricato che, di fatto, doveva essere sicuro ha invece rischiato di fare delle vittime.
Ci pensino bene, quindi, i proprietari degli edifici e degli aggregati da sottoporre a ricostruzione in seguito al terremoto a garantirsi progetti ben fatti e ristrutturazioni di qualità.
Perché il pericolo, come insegna la vicenda girgentana, è sempre in agguato.



