ROMA – Emergenza idrica in Abruzzo per le coltivazioni della piana del Fucino. Un bacino di 7mila ettari che da solo produce oltre il 25% del Pil agricolo dell’Abruzzo.
Il tema sarà presto a Roma per un confronto con il ministro per il Sud, Mara Carfagna, sui fondi per il rifinanziamento del piano irriguo per il quale erano inizialmente stati previsti 50 milioni di euro nel Masterplan.
Ad annunciarlo l’assessore del Comune di Avezzano, Loreta Ruscio, che in un incontro informale oggi a Cerchio (L’Aquila), ha consegnato al ministro il ‘Patto per il Fucino’, un dossier dettagliato sullo stato attuale dell’ irrigazione delle campagne fucensi siglato il 30 maggio scorso da 14 amministratori e dalle associazioni di categoria del primo settore.
Disponibilità ad incontrare presto i sindaci firmatari del “Patto per il Fucino” – documento di dati, richieste e necessità siglato il 30 maggio scorso da 14 amministratori e dalle associazioni di categoria del primo settore.
L’urgenza è quella di arrivare “ad una soluzione in tempi celeri per il rifinanziamento dell’infrastruttura idraulica del Fucino: un’opera di ammodernamento dell’impianto irriguo che è attesa dal territorio marsicano da 50 anni”, sottolinea l’assessore Ruscio che aggiunge: “Ho consegnato al ministro Carfagna, oltre al documento del Patto, anche una lettera di richiesta di un incontro a Roma, assieme alla nota inviata dai sindaci della Marsica alla Regione per sensibilizzare i rappresentanti abruzzesi alla soluzione di questa problematica, non più procrastinabile. Il Comune di Avezzano, in questo caso, è portavoce di tutti i sindaci riuniti sotto il tetto di una stessa missione”.
“Un impianto irriguo più moderno è di vitale importanza per l’economia del territorio. Nel 2016 vennero stanziati 50 milioni di euro di fondi Masterplan che, per altre ragioni, nel 2020 vennero destinati ad altre finalità e quindi sottratti all’opera di potenziamento dell’irriguo. Ho chiesto così al ministro se fosse possibile calendarizzare quanto prima un confronto a Roma sulla problematica che attanaglia la Marsica, con una delegazione di tecnici e amministratori; e il ministro Carfagna si è mostrata subito sensibile al tema”.






