ADSU TERAMO: TRIPLICANO BORSE DI STUDIO, SCONTI IN NEGOZI, DURANTE, “CITTÀ A MISURA DI STUDENTE”

 

 

TERAMO – Le borse di studio a favore degli studenti universitari di Teramo sono passate dalle 982 dell’anno accademico 2024-2025, alle attuali 2219 domande, di cui 1.463 matricole, con un quota significativa  di studenti extraeuropei tra le matricole.

I numeri li rivela, nell’intervista ad Abruzzoweb, Renata Durante, direttore dell’Azienda regionale per il diritto allo studio (Adsu) di Teramo, che affianca la presidente Manuela Divisi, docente e dirigente scolastico, in carica da febbraio scorso.

Un dato che Durante, in carica dalla metà di ottobre 2024, dopo aver lasciato la carica di direttore del dipartimento Lavoro e Sociale della Regione Abruzzo, legge come un avanzamento importante in termini di diritto allo studio dell’ateneo teramano, che conta circa 5.000 iscritti, e che rientra in una strategia volta ad incrementare a tutto tondo i servizi e la qualità dell’accoglienza.

Va in questa direzione il bando già pubblicato rivolto alle attività commerciali, disposte ad applicare scontistiche, in cambio di promozione.  L’avviso è pubblicato a questo link.

Per quanto riguarda le borse di studio, commenta Durante, “la crescita, alemno nella fase delle domande, è esponenziale, nell’anno accademico precedente e questo ha comportato anche evidentemente un impegno economico ben superiore, visto che le previsioni sono di oltre 4 milioni di euro. E questa è l’effetto anche dell’attività svolta dal rettore Christian Corsi all’estero, per attrarre nuovi iscritti”.

Va però sottolineato che siamo ancora alla fase delle domande inoltrate, che vanno processate, e andrà nel semestre di filtro verificata ‘effettiva permanenza degli studenti, in particolare quelli stranieri.

Per quanto riguarda la partita delle scontistiche, spiega Durante, “contiamo che la risposta alla manifestazione di interesse sarà importante. Ad essere coinvolte non soltanto le associazioni sportive e culturali, teatri, musei e palestre, ma anche i negozi di abbigliamento, strutture ricettive, ristorative, per arrivare alle strutture che hanno una vocazione sanitaria, come nutrizionisti e dentisti, che possano avere interesse ad entrare in contatto con gli studenti di Teramo attraverso  delle agevolazioni”.

Tiene poi a sottolineare Durante, “per lo sconto che una attività intende praticare abbiamo lasciato massima libertà, e non c’è nessun impegno giuridico, si può decidere in ogni momento di recedere. Il beneficio però sarà reciproco, perché l’Adsu da parte sua si impegna a promuovere gli esercizi commerciali, in tutti i canali disponibili, dal sito ai social, e fisicamente presso le sedi universitarie, con adesivi sulle vetrine”.

La finalità principale di questa iniziativa – aggiunge poi – a mio giudizio è quella di far sì che Teramo sia veramente una cittadina  a misura di studente, che deve essere messo nella condizione di sentirsi a casa, benvenuto e accolto”.

L’impegno dell’Adsu è infine concentrato sul fronte della residenzialità.

“Purtroppo a seguito del sisma molto alloggi non sono disponibili, inagibili e in fase di ricostruzione, e c’è una oggettiva carenza di alloggi. Tutti ci auguriamo che la convenzione per l’housing universitario parta a giugno, come stabilito, con nuovi 114 posti letto, per il resto l’Adsu è già impegnata a far incontrare la domanda con l’offerta. In prospettiva, speriamo nel più breve tempo possibile, c’è l’apertura della residenza universitaria di Via Crucioli: i cantieri vanno avanti, con una accelerazione. Avremo a breve, il 5 febbraio, un incontro con la Soprintendenza, a seguito del quale avremo conferme sulle tempistiche . Il primo lotto  ospiterà anche gli uffici dell’Adsu, le sale lettura, e c’è la necessità, e anche la volontà di aprire un ristorante, e quessto comporta anche la necessità di rivedere a livello progettuale i requisiti di sicurezza”.