CHIETI – Dopo la Tercas di Teramo e la Caripe di Pescara, la Banca d’Italia ha commissariato anche la Carichieti, che, dopo che la Carispaq, la Cassa di risparmio della Provincia dell’Aquila ‘inglobata’ dalla Bper, era l’ultima Cassa di risparmio in Abruzzo. 

La clamorosa notizia ha iniziato a rimbalzare dalla sede di via Colonnetta a Chieti Scalo sin dalla mattinata, quando sia il commissario Sora che il comitato di sorveglianza si sono presentati nella sede direttiva, mentre, tra l’altro, l’intera dirigenza era impegnata in un convegno di settore fuori regione. Tra l’altro, proprio oggi, è stata rapinata una filiale Carichieti a Pescara.

Dopo qualche ora, sul sito ufficiale della banca, è apparsa una stringata nota con cui si è ufficializzato il commissariamento, avvenuto a seguito degli esiti di una recente ispezione voluta dalla Banca d’Italia.

L’Abruzzo rischia di perdere così l’ultima cassa di risparmio del territorio. 

Le reazioni in città sono di assoluto sconcerto, anche se le avvisaglie che qualcosa non andava per il verso giusto, complici anche i problemi derivanti dalla crisi economica, ce n’erano state molte. 

A leggere il comunicato si scopre così che il ministero dell’Economica e delle Finanze aveva emesso il decreto di scioglimento degli organi direttivi lo scorso 5 settembre, su proposta degli ispettori della Banca d’Italia. 

Nel comunicato stampa a firma del commissario, la banca rassicura i risparmiatori, specificando che l’isitituto “prosegue regolarmente la propria attività la clientela può pertanto continuare ad operare, come di consueto, presso gli sportelli della banca”.

Nulla si dice, invece, sui motivi del commissariamento, che possono riguardare sia la regolarità delle procedure eseguite che la solidità finanziaria dell’istituto di credito. 

Commissario straordinario è stato nominato il ragionier Riccardo Sora, che ha ricoperto lo stesso ruolo proprio alla Tercas. 

Sora è assistito da un comitato di sorveglianza composto dall’avvocato Paolo Benazzo, professore ordinario di Diritto commerciale presso la facoltà di Economia dell’università di Pavia, dalla professoressa Maria Teresa Bianchi, docente di Economia aziendale presso la facoltà di Economia alla ‘Sapienza’ di Roma, e dal professor Marco D’Alberti, anche lui docente alla ‘Sapienza’, dove insegna Diritto amministrativo.

L’insediamento degli organi straordinari fanno decadere l’intero consiglio d’amministrazione della Carichieti con il suo presidente Mario Falconio. 

Restano invece in carica gli organi tecnici della banca, a cominciare dal direttore generale Roberto Sbrolli.  

A un certo punto si era parlato anche di vendita o di acquisizione da parte di Tercas. 

A giugno scorso, però, un comunicato ufficiale di Falconio e Sbrolli aveva escluso ipotesi di vendita e aveva rassicurato sulla tenuta e sulla stabilità della banca.