L’Aquila, 25 ago. – documenti definiti “esplosivi”, relativi alle analisi svolte dal 2004 al 2007 sull’acqua emunta dai pozzi S.Angelo, e iniziative di enti pubblici a conoscenza del fatto che l’acqua dei pozzi proveniva da una falda inquinata, saranno resi noti da Wwf, Comitato “Bussi ci Riguarda” e Abruzzo Social Forum in un incontro con i giornalisti annunciato per lunedì mattina.

Lo ha comunicato lo stesso Wwf anche se si è riservato di indicare il luogo dove avrà luogo la conferenza stampa. “La giornata di lunedì prossimo – dice l’associazione – sarà centrale per la vicenda dei pozzi S. Angelo”. Per il pomeriggio alle 17, infatti, è invece convocata un’assemblea pubblica alla Sala dei Marmi della Provincia di Pescara in cui i cittadini potranno avere tutti i documenti relativi alla vicenda. “L’assemblea – prosegue il Wwf – è convocata per fornire piena consapevolezza alla cittadinanza
affinché la popolazione possa chiedere giustizia.

Infine, per quanto riguarda le analisi divulgate ieri dal Wwf sulla qualità delle acque dei pozzi n.4 e 6, “da cui si evinceva chiaramente – si legge nella nota – come per il pozzo 4 si fossero superati i valori di riferimento dell’Oms-Iss”, il Wwf afferma di essere in grado di fornire “il referto originale dell’Arta che si riferisce esclusivamente al pozzo n.4 e aggiunge: nell’ordinanza firmata il 22 agosto dal presidente
dell’Ato si fa esplicito riferimento alla riapertura del pozzo n.4.” .