L’AQUILA – “La Asl ha attuato controlli, nell’ambito delle periodiche azioni di verifica dell’acqua, molti giorni prima delle notizie riportate dalla stampa senza rilevare nulla di anomalo”

Lo afferma il Manager della Asl, Rinaldo Tordera, in merito alle accuse di omesso controllo formulate dall’associazione Forum dell’acqua e Stazione ornitologica abruzzese a proposito della vicenda sulla presunta contaminazione delle acque del Gran Sasso.

Per il Forum ci sarebbro tracce di Toluene riscontrate anche a L’Aquila nei campioni di acqua del 5 e dell’8 maggio. Inoltre nelle acque dei laboratori dell’Istituto nazionale di fisica nucleare del Gran Sasso, a scarico, il 12 maggio è ricomparso in tracce anche l’1,2,4 trimetilbenzene.

“Al contrario di quanto avvenuto nel teramano – aveva spiegato il Forum- non pare aver attivato un controllo specifico e rafforzato sul Gran Sasso, nonostante fosse noto l’avvio dei cantieri di verniciatura nei tunnel. Non ha fatto prelievi specifici neanche il 5 o il 6 maggio quando ormai vi erano plurime segnalazioni di cattivi odori pubblicate anche dalla stampa. Gli unici cinque prelievi sono relativi all’8 maggio e solo su uno di questi è stata fatta una ricerca allargata ad alcune altre sostanze rilevando tracce di toluene (0,2 microgrammi/litro nel campione 2284 raccolto a Bagno grande). Nessun campione è stato raccolto alla sorgente”.
Versioni dei fatti smentiti dalla Asl:

“Durante la sistematica opera di verifica della qualità delle acque – dichiara Tordera –  il Sian, servizio igiene, alimenti e nutrizione, diretto dalla dottoressa Ersilia Equizi, già il 20 aprile scorso, cioè 15 giorni prima che la stampa riportasse notizie sulle vicenda, aveva effettuato accertamenti da cui nulla di anomalo era emerso.

Successivamente, l’8 maggio scorso,  è stato compiuto  un altro prelievo di liquido e inviato all’Arta per gli esami. Anche questa verifica ha dato esito negativo, come confermato  da contatti e riscontri avuti con la stessa Arta, certificando la corretta qualità dell’acqua in base alle norme. Analogo responso è venuto dalla società che gestisce l’acquedotto sul versante aquilano, la Gsa. Peraltro, nell’ambito del nostro costante monitoraggio, i controlli sulle acque proseguono tuttora”.