SULMONA – Nel pomeriggio di oggi, personale del commissariato di polizia del commissariato di Sulmona (L’Aquila), ha dato esecuzione a un’ordinanza emessa dal gip del tribunale di Sulmona, che ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di Mariano Di Rocco, 49 anni, ritenuto responsabile di aver accoltellato, lo scorso 4 settembre, un conoscente all’esterno di una agenzia di scommesse.
 
Dell’episodio si era venuti a conoscenza solo dopo qualche giorno.

Le indagini sono, infatti, partite da un referto medico redatto dai sanitari del pronto soccorso dell’ospedale di Sulmona nei confronti di un noto pregiudicato sulmonese, che aveva riportato una profonda ferita lacero contusa su un braccio, giudicata guaribile dai medici in 20 giorni.

Ai sanitari l’uomo aveva riferito di essere caduto dalla bicicletta e di essersi tagliato con la leva del freno.

Il personale della squadra di polizia giudiziaria del commissariato, in considerazione dei precedenti penali dell’uomo e data l’importanza della lesione, aveva iniziato un’attività di indagine che ha portato ad accertare che, in realtà, la ferita era stata provocata da una coltellata.

Mentre usciva dal locale, la vittima si era imbattuta in Di Rocco, pregiudicato e suo conoscente, con il quale da tempo aveva interrotto ogni rapporto, quest’ultimo lo aveva dapprima insultato pesantemente e poi, quando l’altro aveva cercato di allontanarsi a bordo della sua bicicletta, glielo aveva impedito, spintonando la vittima e poi tentando di colpirla sul volto con un coltello che aveva con sé.

L’uomo istintivamente si era coperto il viso con un braccio, riportando un taglio profondo. Non volendo far intervenire le forze dell’ordine, l’uomo ferito ha raggiunto da solo l’ospedale, riferendo una versione diversa dei fatti.

Grazie ad alcune testimonianze e alle dichiarazioni fornite dalla vittima, è stato possibile ricostruire l’accaduto e assicurare alla giustizia l’aggressore che già in passato si era reso protagonista di azioni violente.

L’uomo è stato denunciato pure per i reati violenza privata e porto di armi senza giustificato motivo.