PESCARA – Il bando per il rinnovo della governance dell’Azienda acquedottistica Aca “scade come previsto domani”, lunedì 26 settembre, alle 12.

Lo rende noto la stessa Aca S.p.A. precisando in una nota che non c’è stata “nessuna bocciatura da parte del commissario giudiziale dell’Aca” e che il bando “è stato approvato dall’Ato”.

“Sulle perplessità espresse da Guglielmo Lancasteri nella sua lettera e sulla possibilità che l’assemblea dei sindaci possa rimuovere i motivi ostativi all’accettazione della carica – scrive l’Aca nella nota – è intervenuto un chiarimento all’esito del quale il bando, che scade come previsto domani alle 12, è stato ampiamente condiviso dallo stesso legale dell’Aca, Sergio Della Rocca“.

“Il punto relativo alle cause di incompatibilità – prosegue la nota dell’azienda acquedottistica – è stato adeguato alle indicazioni dell’Ato, e prevede che gli eventuali motivi ostativi alla carica di consigliere di amministrazione o di amministratore unico, vadano rimossi prima dell’accettazione, ‘se richiesto dall’assemblea’. Questo aspetto – dice ancora l’ Aca – è stato alla fine vagliato e chiarito anche col commissario giudiziale. Il bando, c’è da precisare, ha ottenuto l’approvazione dell’Ato”.

“Si ricorda che il collegio sindacale, composto dal presidente Roberto Costantini, Alberto Cerretani e Carlo Garofalo, ha espletato tutti gli adempimenti previsti nel più breve tempo possibile – afferma ancora l’Aca nella nota – per poter procedere con urgenza alla convocazione dell’assemblea dei soci (che si terrà il prossimo 7 ottobre in prima convocazione e l’8 in seconda convocazione) che provvederà al rinnovo dell’organo amministrativo dell’Aca. Nel frattempo ha provveduto a risolvere i rapporti con le banche in modo da provvedere al regolare pagamento degli stipendi ai dipendenti e alla prima rata prevista dal concordato per i creditori privilegiati”.