L’AQUILA – “Non siamo assolutamente a conoscenza se la Fondazione Abruzzo Solidarietà sia coinvolta in un inchiesta della Procura dell’Aquila”.
Lo ha detto il vescovo ausiliare, Giovanni D’Ercole, a proposito delle notizie sull’indagine della Procura incentrata sui fondi per il sociale.
Fondazione Abruzzo Solidarietà e sviluppo è nata il 14 giugno del 2010 con la finalità di promuovere iniziative sociali nell’ambito del Cratere.
I soci fondatori sono diversi ma i più importanti sono la Curia, il Comune di San Demetrio e il Comune di Villa Sant’Angelo.
Presidente della Fondazione è l’arcivescovo Giuseppe Molinari, vicepresidente vicario il vescovo ausiliare D’Ercole.
“Il nostro ruolo – ha chiarito quest’ultimo – è solo di terzietà. Quanto prima ci sarà un avvicendamento. Del resto, la Fondazione è ancora priva di personalità giuridica e non ha ricevuto fondi di alcun tipo allo stato attuale: i soldi non ci sono e l’inchiesta su cosa dovrebbe basarsi? È importante aggiungere che non si tratta della fondazione della Curia, il nostro ruolo è quello di arbitri”.
“Il mio rammarico – ha chiarito D’Ercole – che questo progetto è nato per il bene, per favorire l’incontro e invece sta generando uno scontro”.





