PESCARA – Nella regione dove si registra la più alta la febbre del gioco è scattata la caccia al 6 milionario del Superenalotto.
È partita da Pescara, dove i titolari del Caffè Ideale, hanno stretto una “alleanza interregionale” con due bar-ricevitoria di Modena e Civitanova Marche per provare a portare a casa il maxi jack pot da 140 milioni di euro.
I tre locali hanno, infatti, ideato un super sistema suddiviso in mille quote da cinquanta euro con l’obiettivo di centrare la sestina vincente e far saltare il banco che tiene dal febbraio scorso, ultima data di uscita della combinazione milionaria.
È questa solo l’ultima iniziativa intrapresa in Abruzzo, che sembra amare e parecchio il gioco.
La regione verde d’Europa, infatti, detiene il primato italiano per la spesa pro capite per giochi, scommesse e quant’altro: in Abruzzo vengono spesi mediamente all’anno 1.101 euro, corrispondenti all’8,6% dei consumi.
Appena poco inferiore la percentuale della Campania, 8,5%, con una spesa annua di 927 euro






