L’AQUILA – Si svolgerà oggi l’assemblea di Abruzzo Engineering, società controllata al 60% dalla Regione Abruzzo, al 30% da Finmeccanica attraverso Selex Service Management e al 10% dalla Provincia dell’Aquila.

Si tratta di un appuntamento decisivo per il futuro della società, che nel 2009 ha chiuso il bilancio con un disavanzo di circa 19 milioni di euro, gran parte dei quali dovuti al socio privato, Selex.

Il socio di maggioranza, la Regione, domani dovrà ufficializzare le proprie intenzioni su un sodalizio nel quale lavorano circa 200 persone, molte delle quali in cassa integrazione: l’ordine del giorno parla di ricapitalizzazione o di procedure di liquidazione.

Abruzzo Engineering, la cui mission è l’abbattimento del cosiddetto “digital divide” nel territorio abruzzese, è stata negli ultimi tempi coinvolta in più di un’inchiesta giudiziaria.

L’ultima è quella della Procura dell’Aquila sulla vendita alla Provincia dell’Aquila di Collabora Spa, e vede indagato per truffa l’attuale direttore generale, Vittorio Ricciardi, che era amministratore delegato e proprietario del 49% delle azioni della stessa Collabora Spa.

A Ricciardi il Cda ha revocato deleghe gestionali dopo che, nel provvedimento in cui il Gip del tribunale aquilano dispone il sequestro preventivo di una Maserati, due case all’Aquila e una porzione a Ischia, di proprietà del manager, si scrive che il direttore Ricciardi potrebbe reiterare il reato nel suo attuale ruolo.

ARTICOLI CORRELATI:

CRISI ABRUZZO ENGINEERING, I SINDACATI: ”CHIODI DICA SE LA SOCIETA’ DEVE VIVERE”

ABRUZZO ENGINEERING: CDA REVOCA DELEGHE A RICCIARDI