PESCARA – “I dati dell’Istat appena usciti sono positivi per l’Abruzzo, soprattutto perché sono i primi che escono dopo i due terribili anni dell’emergenza pandemica: ad aumentare, e sopra la media italiana, è l’occupazione, seppure non stabile e precaria, ed aumenta in maniera molto importante, anche l’export a cominciare quello del polo dell’automotive”.

Si avvicina la terza edizione dell’Abruzzo Economy Summit, in programma all’Aurum di Pescara, giovedì 21 e venerdì 22 settembre e Abruzzoweb ha inteso iniziare ad entrare nel merito delle questioni con uno dei protagonisti Giuseppe Mauro, economista e professore ordinario di Politica Economica all’Università D’annunzio, che interverrà nella prima giornata a partire dalle ore 10 nel convegno dedicato allo scenario economico abruzzese nel contesto europeo.

Entrando nel dettaglio dei dati Istat, spiega Mauro: “l’occupazione aumenta, rispetto al secondo trimestre del 2022, di 21.000 posti di lavoro, con una percentuale che supera la media italiana.
Per quanto riguarda l’export c’è una crescita del 12%, contro il 4% dell’Italia. Un dato molto importante perché segnala una inversione rispetto gli ultimi anni, e ottima è la performance dell’automotive, che che rappresenta la nostra punta diamante”.

Tiene a precisare però il professor Mauro, per quanto riguarda l’occupazione: “non è una crescita di un mercato del lavoro stabile, approfondendo i dati si può affermare che i nuovi posti di lavoro sono nel settore dei servizi e stagionali, ovvero precari, non si posizionano su forti e stabili determinanti”.

L’Abruzzo economy summit è promosso dalla Regione Abruzzo, con la media partnership de Il Sole 24 Ore, e si conferma come appuntamento annuale in cui si rende pubblica la vision della Regione sui temi economici, favorendo anche l’opportunità di incontri, relazioni e collaborazione fra tutti gli attori del territorio: imprese, banche, professionisti, associazioni, istituzioni.

Agli incontri, fianco del presidente della Regione Marco Marsilio, e dall’assessore regionale alle attività produttive, Daniele D’Amario parteciperanno i ministri Raffaele Fitto (Affari europei politiche di inclusione e Pnrr),  Adolfo Urso (Imprese e Made in Italy), Antonio Tajani (Affari esteri e Cooperazione internazionale) e il viceministro alle Finanze, Maurizio Leo. Presenti anche i presidenti delle Confindustria regionali del sud Italia, Vito Grassi, vicepresidente Confindustria, Andrea Prencipe, rettore dell’Università Luiss Guido Carli, l’ex ministro Angelino Alfano, esperto in relazioni internazionali, Chicco Testa, esperto di transizione energetica

Conclude Mauro: “eventi di questo tenore consentono di fare il punto sulla situazione economica dell’Abruzzo e dell’Italia e con autorevoli interlocutori che può meglio anche la situazione regionale. Aspetto molto importante, soprattutto alle alle prospettive economiche e alle crisi che si chiudono e quelle che si aprono e nel secondo caso il riferimento all’aumento dei tassi di interesse a livello europeo”.

LA DIRETTA