ROMA – Il coronavirus continua a devastare il turismo italiano: oltre 40mila imprese del comparto italiano – secondo un’indagine di Demoskopika – rischiano il fallimento per la perdita di solidità finanziaria con una contrazione del fatturato di almeno 10 miliardi di euro. Una mortalità imprenditoriale che vedrebbe sul mercato del lavoro una perdita di oltre 184mila posti.
Già nei primi tre mesi dell’anno è di quasi settemila unità in meno, contro un calo di seimila del primo trimestre 2019, il saldo tra le imprese iscritte e quelle cessate. Il peggiore bilancio della nati-mortalità del sistema turistico dal 1995 ad oggi.





