BUCCHIANICO – Primo appuntamento domenica prossima, 25 novembre, alle ore 18, nell’Auditorium camillianum di Bucchianico con la sesta edizione della rassegna di teatro dialettale “Città di Bucchianico” a cura della direzione artistica di Maria Laura Di Petta.
Il compito di aprire il cartellone è stato affidato alla compagnia “Je Furne de Zefferine”, di Avezzano (L’Aquila) che porterà in scena il suo ultimo lavoro dal titolo “Finchè mòrte ‘n gé separa”, di Sergio Marolla. Una commedia brillante sull’ipocrisia davanti alla morte e su come poter trarre vantaggio da essa.
La Compagnia si è fatta apprezzare in diverse rassegne e ha avuto diversi premi e riconoscimenti. Numerosi gli interpreti: Franca Di Cicco, Sergio Berardi, Francesco Galli, Alessandro D’Ascanio, Americo Bisegna, Mariangela Di Meo, Angela Mansueto, Luigi Gallese, Daniela Bielli, Matteo Cofini, Antonio Pellegrini, Federica Torroni, Silvana Iannicca, Eleonora Casinelli, Silvio Amicuzi, Francesco De Santis, Maria Rita Fratello.
La direzione artistica è, invece, di Pasquale Cini Palumbo, mentre la regia porta la firma di Franca Di Cicco.
La commedia si svolge intorno ala figura di Giovanni, impiegato dell’ufficio di nettezza urbana, nonché pittore dilettante. Questa sua innata passione per la pittura è continuamente svilita e disprezzata dalla moglie Margherita e dai cognati (Vittorio e Gelsomina) che abitano a casa con lui, a causa dell’eterno stato di indigenza della coppia dovuta alla cronica mancanza di un lavoro, in verità non troppo ricercato da parte di Vittorio.



