L’AQUILA – “Entro l’estate avremo impegnato tutti i fondi per la ricostruzione e ci sarà bisogno di altro denaro”.
Emilio Nusca, coordinatore dei sindaci delle aree omogenee dei comuni del “cratere”, annuncia ad AbruzzoWeb l’accelerazione nei processi di ricostruzione dei centri limitrofi alla città dell’Aquila, dovuta soprattutto all’utilizzo della scheda Mic (Modello integrato per il cratere) nei progetti, “che ne facilita l’esame e quindi la ripartenza dei piccoli centri”.
Nusca “si associa” all’appello del sindaco del capoluogo, Massimo Cialente, che ieri, in occasione della visita del ministro per l’Ambiente Gian Luca Galletti, all’Aquila, ha chiesto l’attenzione del governo ai fondi per la ricostruzione che l’amministrazione esaurirà a gennaio.
“Necessitiamo di altri fondi anche noi e sicuramente faremo un’azione congiunta con Cialente – afferma – Il problema dei fondi può trovare soluzione definitiva solo se si risolve la questione del 3%, il parametro del rapporto deficit/Pil imposto dall’Europa: se si può derogare a questo, avremo risolto il problema della ricostruzione, sennò sarà un continuo chiedere”.
In relazione alla sua candidatura alle prossime elezione regionali del 25 maggio nella ‘lista del presidente’ tra le file della coalizione di centrosinistra, Nusca sottolinea che “la mia candidatura nasce da un appello sottoscritto dai sondaci del ‘cratere’ che hanno individuato me come portatore delle istanze della ricostruzione in Regione. Metterò a disposizione dell’esecutivo la mia esperienza in campo, maturata in 5 anni”, conclude, rifiutando altri commenti sulla possibile candidatura di Gianni Anastasio, ex sindaco di Pizzoli (L’Aquila), che sta spaccando il centrosinistra.





