L’AQUILA – “Ribadiamo con fermezza quanto già stabilito: fino a quando non torna la piena agibilità dell’abitazione principale, i manufatti temporanei possono tranquillamente restare”.

Anche l’assessore uscente all’Urbanistica del Comune dell’Aquila Roberto Riga conferma quanto anticipato da AbruzzoWeb: la proroga per le “casette” ci sarà.

“I cittadini – ricorda ai microfoni di questo giornale – hanno sostenuto ingenti spese, non possiamo non tenere conto di questo, il che però non significa sanare tout court. Significa prendere in esame solo quelle che dal punto urbanistico sono corrette”.

Quanto all’ipotesi-coltivatori diretti, Riga spiega che “abbiamo recepito l’articolo 70 della legge regionale 18/83 sull’attività residenziale anche sulle aree agricole, pur non essendo imprenditori agricoli”.

Per le case costruite in zone a rischio esoindazione non c’è speranza. “Abbiamo fatto ordinanze di demolizione su circa 32 realizzazioni fatte per garantire la sicurezza idrogeologica”, annuncia l’assessore.

“No alla riapertura dei termini della delibera 58 – prosegue – Ci sono mille domande, ma 3 mila realizzazioni senza titolo su cui bisognerà fare un approfondimento importante”.

“Sulle aree edificabili – conclude infine – si può chiedere la trasformazione da manufatto temporaneo a struttura definitiva”.

Domani lo stesso Riga su questo tema farà una conferenza stampa assieme al sindaco uscente, Massimo Cialente. (alb.or.)

DE MATTEIS: ”LE CASETTE IRREGOLARI VANNO TOLTE”

Sulla vicenda dei manufatti in legno realizzati dopo il terremoto ai sensi della delibera comunale numero 58 interviene, per la prima volta, anche il candidato sindaco di “L’Aquila città aperta”, Giorgio De Matteis.

Dopo le quattro proposte lanciate dal capolista del Pdl, Gianfranco Giuliante, e l’appello lanciato dall’associazione “Il cratere che resiste” anche l’aspriante primo cittadino mette in chiaro le cose.

“Chi ha fatto le casette dove non si potevano fare le dovrà togliere” ha spiegato De Matteis che ha aggiunto “tutte le altre situazioni andranno valutate singolarmente, e si verificherà caso per caso la regolarità delle autorizzazioni e delle dichiarazioni d’inizio lavori rese da chi ha costruito”. (g.a.)

D’ERAMO: “ENNESIMA PRESA PER I FONDELLI”

“Si tratta dell’ennesima presa per i fondelli, una mossa che a 20 giorni dalle elezaioni ha un mero scopo elettorale”.

È quanto ha dichiarato Luigi D’Eramo, capolista della formazione civica “Prospettiva 2022” a sostegno della candidatura a sindaco di Giorgio De Matteis, in relazione alla proroga per le cosiddette “casette” di legno realizzate per far fronte all’emergenza abitativa post terremoto.

A margine del’incontro che si è tenuto presso il locale Nerocafè, il segretario regionale della Destra l’ha definita solo la mossa “di un assessore che ha governato malissimo e di un sindaco che sta annaspando con grandi problemi di consenso”. (e.m.)