L’AQUILA – Ancora risse tra bande di ragazzini baby gang all’Aquila, questa volta sulla scalinata della basilica di San Bernardino.
Come riferisce il quotidiano Il Messaggero, due gruppi di stranieri, albanesi e marocchini, si sono fronteggiati in una rissa sabato sera, e ad evitare il peggio è stato l’arrivo tempestivo delle forze dell’ordine, allertate dai cittadini che stavano assistendo alla scena.
I due gruppi si sono dati alla precipitosa fuga per le vie del centro, e sono ora in corso le indagini.
Il 6 settembre scorso erano scattati 13 arresti, a carico di minori e neomaggiorenni di cui 6 in carcere e 7 in comunità, e 30 indagati, coinvolti nell’inchiesta della Procura dell’Aquila, che ha smantellato una vera e propria gang, composta da ragazzi tra i 15 e i 19 anni, originari di Kosovo, Moldavia, Albania, Bosnia, e anche da quattro italiani, di cui due aquilani, alcuni dei quali ospiti di comunità, con un leader riconosciuto e temuto, un 19enne kosovaro.
A seguito dell’inchiesta sono scattati anche 23 daspo Willy, della durata da un massimo di 36 a un minimo di 18 mesi, con divieto di frequentare, con diversi tempi di restrizione e numeri di luoghi interdetti, 7 scuole del capoluogo e fino a 62 locali del centro storico, tra bar, pub e attività pubbliche, teatro di spaccio, risse e aggressioni.






